di Massimo Colonna

«Bisogna intervenire in maniera strutturale per rilanciare le piccole e medie imprese, attraverso un nuovo polo di innovazione che mette insieme ricerca, università e aziende. Altro tema, la pressione fiscale: penso alla Tari, che incide sulle attività. Noi puntiamo a rimodularla per sgravare artigiani, commercianti e liberi professionisti». Questi alcuni spunti rilanciati da Thomas De Luca, il candidato a sindaco del Movimento Cinque Stelle, che giovedì pomeriggio ha partecipato al confronto organizzato in Confartigianato. Incontro però soltanto a metà, visto che il suo contendente, Leonardo Latini, candidato del centrodestra, non ha preso parte all’evento.

La lettera In una lettera, letta da Mauro Franceschini, il presidente di Confartigianato Terni, Latini ha dichiarato di non poter essere presente per causa di forza maggiore, ossia la presenza del ministro dell’Interno Matteo Salvini in città nel tardo pomeriggio. Latini ha poi dichiarato di voler comunque «aprire un dialogo forte con questa parte di società per programmare insieme il futuro».

L’idea di De Luca «La prima cosa che farò se verrò eletto sindaco – ha spiegato De Luca – sarà chiamare a raccolta le parti sociali della città, quindi anche le rappresentanze di piccole e medie imprese del territorio, per fare il punto della situazione e capire quale strada intraprendere insieme. Per quanto riguarda l’innovazione, puntiamo alla creazione di un nuovo polo, che metta insieme ricerca, università e aziende». Al tavolo anche Michele Medori, direttore di Confartigianato Terni, che insieme al presidente ha posto le domande al candidato grillino, stoppato da un cronometro ogni tre minuti.

Gli assessorati De Luca ha poi fatto il punto su quali saranno le priorità della sua squadra di governo in caso di elezioni per i temi che piu’ da vicino riguardano le piccole e medie imprese. «Abbiamo già lanciato il nostro assessorato alla ricerca dei fondi struttturali: ci sono tante risorse a disposizione, penso soprattutto a quelle europee, che troppo spesso non vengono utilizzati perché mancano i progetti. Inoltre mi occuperò personalmente della questione ambientale, e per quanto riguarda le aziende credo ci sia bisogno di un percorso condiviso che porti alla creazione di una sensibilità maggiore per il rispetto dell’ambiente. Non basta sanzionare le imprese, ma credo che serva un percorso insieme per arrivare all’economia circolare, al riutilizzo di quanto piu’ possibile».

Turismo «Terni – ha proseguito De Luca – può davvero diventare la porta dell’Umbria per chi viene dal Sud e da Roma. Dobbiamo puntare a smantellare il turismo mordi e fuggi, perché oggi il turista si ferma soltanto un paio di giorni e poi se ne va. E invece possiamo unire turismo e sport e fare sistema anche su questo fronte, in modo che Terni e i Comuni vicini, penso per esempio alla Valnerina e alla zona della Cascata delle Marmore, possano diventare un centro importante da questo punto di vista». «Il 24 giugno – ha concluso De Luca – abbiamo la possibilità di cambiare davvero la città: io vi do la mia garanzia che ci metterò la faccia e tutta la mia determinazione, insieme a tutti i cittadini».

@tulhaidetto

 

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