di C.F.
«Non avevo fatto i conti con la scorrettezza e l’arroganza dei dirigenti leghisti spoletini, che per interessi politici di parte e per le paure di qualcuno, hanno preferito calpestare ogni buon senso comportamentale, eliminando uno scomodo intruso. Ora valuterò i progetti civici in campo e, se avessero corrispondenza con la mia idea di città, valuterei il mio impegno a una candidatura». Così Wolfgang Bernelli, l’ex consigliere comunale che, battendo tutti sul tempo e pagando gli spazi per le affissioni pubbliche, ha fatto comparire la propria candidatura con la lista della Lega in varie zone di Spoleto. Bernelli, però, come già riportato, non sarà candidato col Carroccio: il segretario Sandro Cretoni ha già tentato di motivare la decisione.
«Leghisti scorretti e arroganti» Bernelli, invece, lunedì mattina avrebbe dovuto raccontare l’incredibile cortocircuito elettorale nell’ambiro di una conferenza stampa, tuttavia alla fine ha preferito affidarsi a una nota stampa, in cui spiega anche di aver ricevuto «tanti attestati di stima e anche inviti di autorevoli rappresentanti leghisti a valutare la possibilità di ricorrere agli organi superiori del partito per veder trionfare la mia causa, ma non posso al momento accettare tale proposta, proprio perché vivrei momenti di disarmonia assoluta con coloro che dovranno operare forzatamente al mio fianco». Quindi lo sfogo fatto «di profonda amarezza per non aver fatto i conti con il cinismo e la mancanza assoluta di rispetto umano dei dirigenti leghisti che, al consenso iniziale alla mia candidatura hanno fatto seguire un inspiegabile diniego, che mi ferisce nell’orgoglio, nell’autostima, nella più profonda interiorità».
Al vaglio candidatura con lista civica Bernelli fa anche autocritica sulle affissioni anticipate, dicendo di aver «forse peccato di effusione nel comunicare tale mio pensiero all’opinione pubblica, attraverso l’affissione di manifesti murali. L’ho fatto, non certo per acquisire visibilità, ritenendo modestamente di essere comunque conosciuto proprio per il mio impegno amministrativo, ma solo per correttezza nei confronti dei cittadini. Mi sembrava corretto palesare, dopo un lungo periodo di assenza dalla scena politica, a quale partito intendevo avvicinarmi per riprendere simile esperienza». Infine il futuro: «Non mi fermo ad aspettare eventi nuovi e valuterò i programmi e le intenzioni presenti in quelle realtà civiche che si propongono per l’amministrazione cittadina. Qualora le mie idee per Spoleto, trovassero corrispondenza con queste realtà, maturerò il mio impegno amministrativo in tale contesto, in attesa che la Lega locale si disinquini da inaccettabili personalismi»..
