«In Camilla Laureti vedo lo stile della concretezza, dello stare in mezzo ai cittadini, di promuovere l’unità e non la divisione e di lavorare con tutti». Così l’ex presidente del consiglio Paolo Gentiloni, mercoledì pomeriggio a Spoleto per sostenere la candidata sindaco del centrosinistra, che si è apparentata col polo civico di Maria Elena Bececco in vista del ballottaggio del 24 giugno con Umberto De Augustinis, candidato del centrodestra.
Laureti: «Meno conflitti e più unione» Nell’incontro di Villa Redenta Laureti è tornata a evidenziare come «Spoleto abbia bisogno di un sindaco che sappia portare rimedi ai problemi dei cittadini e insieme guardare lontano per cogliere le opportunità di questa città, che sono tante. Abbiamo parlato tante volte – è andata avanti la candidata – in questo periodo del viaggio nella città, nelle frazioni per ascoltare e dare risposte, ma questo viaggio parte da un modo, da uno stile di fare politica e di fare il sindaco, che passa per meno conflittualità e più rassicurazione».
Doppio appello di Gentiloni Un messaggio condiviso dall’ex premier Gentiloni che in vista del ballottaggio di domenica si è rivolto «all’elettorato di sinistra, di cui una parte significativa so bene che alle ultime Politiche si è preso un giorno libero o ha sperimentato voti da un’altra parte, ma credo che non sia rimasto soddisfatto. L’altro appello lo faccio agli elettori moderati, di tradizione liberale, centrista o di centrodestra che non possono permettersi in questo momento di non vedere la realtà del nostro paese, dove si va configurando una leadership estremista. Chi ha quelle idee non può confermare, avallare questa leadership e anche il voto alle comunali è importanti, perché – ha detto Gentiloni – non si può consentire che certi slogan, proposte e linguaggi prendano il sopravvento. Tutti il 24 giugno sono chiamati a fare la propria parte, nessuno si deve tirare indietro».
