Un momento dell'incontro

«La sicurezza è un diritto. Ma perché sia davvero garantito, servono investimenti, strumenti e fiducia nei territori». A dirlo è stata la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi mercoledì nel corso di un incontro tra una delegazione di sindaci e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Al centro del confronto, la necessità di un maggior sostegno da parte dello Stato ai Comuni, sempre più esposti in prima linea nella gestione della sicurezza urbana.

Sfide complesse Secondo i rappresentanti di Anci (l’Associazione nazionale dei Comuni) oggi le amministrazioni locali si trovano a dover affrontare sfide complesse come la violenza giovanile, la malamovida e l’aumento del disagio psicosociale. A tutto questo si risponde – spiegano – con la polizia locale, i servizi sociali, le reti territoriali, ma senza fondi certi e strumenti adeguati.

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Fondi La delegazione ha chiesto l’istituzione di un fondo nazionale stabile per la sicurezza urbana integrata, con risorse certe e durature nel tempo. Ha inoltre sollecitato un piano straordinario di assunzioni per rafforzare gli organici delle polizie locali, oggi in forte sofferenza, e l’accesso pieno al Centro di elaborazione dati interforze per garantire controlli più efficaci. Tra le richieste anche nuove linee guida sulla videosorveglianza, spesso bloccata da ostacoli normativi, e il riconoscimento del ruolo dei Comuni nell’accoglienza e nell’integrazione, con l’obiettivo di ridurre l’irregolarità attraverso politiche di coesione.

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Molteni Sulla posizione espressa da Ferdinandi è intervenuto il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, che concentrandosi più che altro su Perugia ha parlato di dichiarazioni «da slogan», contestando l’idea che lo Stato sia assente. «È davvero curioso sentire il sindaco di Perugia lamentare l’assenza dello Stato sulla sicurezza, quando i numeri raccontano ben altra storia», ha detto, ricordando che nella città umbra il rapporto tra forze di polizia e abitanti è superiore alla media nazionale, e che sono stati assegnati 32 militari per l’operazione Strade sicure, oltre a nuove unità per polizia, carabinieri e guardia di finanza. Molteni ha sottolineato che al Comune sono stati destinati oltre 670mila euro per videosorveglianza, sicurezza urbana e iniziative nelle scuole e contro le truffe agli anziani, aggiungendo che «la criminalità a Perugia è diminuita del 23 per cento nei primi 5 mesi del 2025».

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