Ci sono anche Perugia e Terni nell’elenco dei 50 Comuni selezionati dal ministero dell’Interno come assegnatari dei fondi della riedizione del progetto “Scuole sicure”. Alle due città umbre vengono assegnati complessivamente 63 mila euro, di cui 35 mila euro a Perugia e 28 mila a Terni. Le risorse verranno trasferite ai Comuni che potranno impiegarle per progetti di prevenzione e contrasto allo spaccio di droga nelle aree vicino alle scuole. In particolare, i fondi potranno essere spesi per videosorveglianza, assunzioni a tempo degli agenti della polizia locale, acquisto di mezzi e attrezzature, ma anche promozione di campagne di sensibilizzazione contro l’uso di droga. I progetti dei Comuni di Perugia e Terni, così come degli altri 48 municipi coinvolti nel progetto “Scuole sicure”, dovranno essere vagliati dalle Prefetture di riferimento, che ne valuteranno l’idoneità agli obiettivi fissati dal Viminale.
«Con “Scuole Sicure” il governo Meloni conferma la sua attenzione verso i più giovani e la volontà di rafforzare la sicurezza nei luoghi dove si costruisce il loro futuro», ha detto il sottosegretario all’Interno, Emanuele Prisco, secondo cui il progetto è «un messaggio chiaro a chi pensa di poter mettere a rischio la salute e la crescita dei ragazzi: lo Stato c’è, e non arretra, ma serve un presidio di sicurezza e sociale che solo gli enti territoriali possono garantire».
A intervenire anche il parlamentare umbro e segretario regionale della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, secondo cui “Scuole sicure” finanzia «interventi concreti, che rispondono a un’esigenza reale di sicurezza e tutela dei più giovani: investire sulla sicurezza delle scuole significa investire sul futuro dei nostri figli».
