di Ma. Gi. Pen.
Meno di 300 assunzioni sulle 711 promesse nel comparto sanitario regionale. Questi i numeri che emergono giovedì mattina a Palazzo Cesaroni nel corso della seduta dell’assemblea legislativa dedicata al question time. A interrogare la presidente della Regione è stata la consigliera di Fratelli d’Italia Eleonora Pace che ha anche regalato a Stefania Proietti una bacchetta magica «per riuscire ad assumere il personale sanitario e azzerare le liste d’attesa».
Sanità, noto assunzioni Illustrando l’atto in aula la consigliera Pace ha ricordato che «la giunta regionale ha annunciato un piano straordinario di 711 nuove assunzioni in sanità entro l’anno» e ha chiesto quindi «quante unità di personale, sulle 711 previste dal piano straordinario 2025, risultino già formalmente assunte ed entrate in servizio alla data di discussione della presente interrogazione, specificando per ciascuna azienda sanitaria e
ospedaliera il numero delle assunzioni effettive. Ma anche quale sia la proiezione reale delle assunzioni che potranno essere concluse entro il 31 dicembre».
Meno di 300 assunzioni sulle 711 promesse A rispondere all’interrogazione la presidente della Regione: «La giunta regionale ha adempiuto al suo compito dando mandato e dando sostanza con le risorse ai piani, ha verificato la compatibilità dei potenziamenti programmati dalle aziende per l’anno 2025 autorizzando un rafforzamento strutturale per complessive 711 unità nel comparto sanitario regionale. Le aziende hanno individuato le principali aree di intervento sulle quali concentrare gli incrementi del personale nella fase di programmazione delle rispettive attività, in linea con gli obiettivi individuati dalla Regione e nel rispetto dei benchmark di spese attribuiti, tenuto conto della complessiva e capacità finanziaria e assunzionale a livello regionale», ha ricordato la presidente per poi passare ai numeri. «Delle 711 unità di personale, le cui assunzioni erano state asseverate con l’approvazione dei piani triennali del fabbisogno 2025-2027, all’esito della ricognizione operata al trenta novembre 2025 (la precedente era del 30 settembre scorso), risultano reclutate un totale di 284 unità».
Assunzioni per ciascuna struttura: i numeri Per quanto riguarda l’azienda ospedaliera di Perugia sono state assunte «59 unità di cui 31 di personale dirigente e 28 del comparto, rispetto alla precedente ricognizione in cui avevamo 55 unità, di cui 28 personale dirigente, 27 del comparto». Lato azienda ospedaliera di Terni, «36 unità assunte rispetto alle 35 di cui otto unità di personale dirigente, una in più rispetto alle 7 di due mesi fa e 28 del comparto». Azienda Usl 1: «86 unità assunte, di cui 48 unità di personale dirigente e 38 del comparto, due mesi fa erano 31». Azienda Usl 2: «103 le unità assunte al 30 novembre, di cui 47 personale dirigente, 56 del comparto rispetto alle 30 di unità di personale dirigente e 49 del comparto». Quindi «al 30 settembre le unità assunte erano 200 ed oggi sono 284», chiosa Proietti.
Bacchetta magica alla presidente In replica la consigliera Pace: «Tante belle parole, tante belle promesse, ma alla fine i numeri sono i numeri: 711 assunzioni promesse secondo il piano dei fabbisogni 2025, ma all’11 dicembre le assunzioni realmente effettuate sono 284. Lei, presidente un anno fa ha fatto su e giù per l’Umbria, andando tra l’altro sotto gli ospedali, raccontando di avere una bacchetta magica, con la quale nei primi cento giorni avrebbe azzerato le liste d’attesa e le liste d’attesa sono invece raddoppiate; con la bacchetta magica avrebbe dovuto risanare i bilanci delle nostre aziende ospedaliere e dopo un anno scopriamo che quei bilanci continuano a fare segno rosso. C’è qualcosa che non va». E qui la consigliera FdI estrae dalla borsa una bacchetta magica che regala alla presidente Proietti «affinché riesca ad assumere il personale che mancava, ad azzerare le liste d’attesa e risanare i bilanci».

