«Ricerca costante di un nemico, interno o esterno, per coprire l’assenza di risultati concreti». Così la consigliera regionale del Pd Maria grazia Proietti definisce il modus operandi del sindaco Stefano Bandecchi che, come già sottolineato da Umbria24, proprio durante le festività valentiniane, lascia Terni senza giunta. «Rivolgo alle cittadine e ai cittadini trernani – dichiara l’esponente Dem – i miei auguri San Valentino, patrono della nostra città. È la festa dell’amore, dell’unione, dei legami che tengono insieme una comunità. Il 14 febbraio è il giorno in cui Terni si riconosce nel suo patrono, nella sua storia e nel suo senso di appartenenza. Ma mentre celebriamo ciò che ci unisce – commenta-, dobbiamo assistere per l’ennesima volta a uno strappo che divide».
«L’azzeramento dell’intera giunta comunale è un gesto grave, incomprensibile e scomposto che alimenta tensione e scontro e mina l’equilibrio di una comunità cittadina che ha bisogno di stabilità e non di ulteriori fratture. Questo modo di governare, fatto di colpi
di scena e prove di forza, finisce per svilire le istituzioni e logorare la fiducia dei cittadini. In questi mesi – aggiunge Maria Grazia Proietti – abbiamo visto troppe volte la politica ridotta a spettacolo. La dialettica istituzionale liquidata come chiacchiera inutile. Le critiche
trasformate in attacchi personali. Intanto i problemi restano, le soluzioni non arrivano, i progetti non si vedono. Sono ternana – rimarca la consigliera Dem -, vivo questa città ogni giorno. Sento la stanchezza di chi chiede normalità amministrativa, rispetto, serietà. Sento la preoccupazione di chi vede un clima sempre più teso, fatto di provocazioni, di parole sopra le righe, di atteggiamenti che allontanano le persone dalla politica invece di riavvicinarle. Governare una città non è una partita da giocare contro qualcuno. È una responsabilità verso tutti. Significa occuparsi dei problemi reali, costruire soluzioni, garantire equilibrio. Una squadra che incontra difficoltà si rafforza, si corregge, si rimette in cammino. Azzerare tutto significa ammettere che il nodo riguarda la guida e la direzione complessiva. Decisioni così drastiche non restano dentro le stanze del palazzo ma ricadono
sulla città, sulla fiducia e sul clima civile».
«Terni merita rispetto istituzionale, equilibrio, responsabilità. Merita un’amministrazione capace di tenere insieme, di ascoltare, di costruire, assumersi fino in fondo il peso delle scelte. Nel giorno dedicato al nostro patrono – sottolinea Maria Grazia Proietti -, il mio pensiero va alla mia città e ai miei concittadini che chiedono unità, serietà, stabilità. Che chiedono e meritano una guida solida, capace di proteggere l’equilibrio della città e di restituirle fiducia e prospettiva. Questo è il mio augurio per la città per il giorno di San Valentino, perché quei cuori rossi illuminati per le strade della nostra città – conclude – non siano solo un addobbo, ma un simbolo carico di significato».
