di M. To.
A San Gemini cercano il bis: il Partito democratico ha infatti ufficializzato la ricandidatura a sindaco di Leonardo Grimani.
L’annuncio L’assemblea locale del partito «ha espresso un giudizio positivo dell’amministrazione guidata da Leonardo Grimani in un contesto di grave crisi sociale ed economica, garantendo il mantenimento dei servizi e senza innalzamento delle tasse con una particolare attenzione per i ceti più deboli».
Gli alleati Fin dai prossimi giorni, spiega il Pd di San Gemini, «verranno avviate le consultazioni con gli altri partiti del centro sinistra, le associazioni e i cittadini per la costruzione di un programma politico amministrativo volto ad affrontare i prossimi cinque anni di amministrazione».
Grimani Il sindaco uscente, 42 anni, dipendente in aspettativa della Webred servizi, aveva annunciato, giusto un mese fa, la sua disponibilità a ricandidarsi: «Sono stati cinque anni difficilissimi, ma possiamo dire di consegnare ai cittadini un bilancio in ordine, un’addizionale Irpef ferma allo 0,4% e nessuna mini Imu, mentre aver mantenuto il sistema di tassazione dei rifiuti attuale – senza passare a Tares – ha consentito di evitare i corposi rincari che hanno riguardato gli altri comuni. In particolare i cittadini sangeminesi e le attività produttive hanno potuto beneficiare di tariffe fino a cinque, sei volte più basse rispetto a quelle degli altri comuni».
