di Iv. Por.

«E’ indispensabile difendere e sviluppare l’esperienza del centrosinistra in Umbria anche perché dall’altra parte c’è chi prova un po’ rozzamente a mettere insieme San Francesco e Matteo Salvini e quindi questa è una ragione sufficiente per essere allarmati e per difendere le nostre bandiere». Viene da Nichi Vendola la dura stoccata alla coalizione di centrodestra umbra. Il leader di Sel ha partecipato, lunedì pomeriggio, a un’iniziativa con la candidata del centrosinistra Catiuscia Marini, alla sala dei Notari.

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I perché dell’appoggio «Siamo rimasti con la Marini – ha spiegato Vendola – perché ovunque sia possibile costruire un’arricchimento programmatico sarebbe da irresponsabili non mettersi a lavorare e non cogliere nella penetrazione della Lega Nord, nella destra, il principale avversario, sarebbe un errore di miopia». A chi gli ha chiesto quale contributo può arrivare dalla sinistra, Vendola ha spiegato che «porteremo nella coalizione un’idea di sviluppo di questo territorio legata alla protezione, alla cura, al custodire ciò che è un’ecosistema delicato, prezioso. L’Italia in tutti i suoi luoghi e le sue articolazioni oggi è un territorio a rischio, bucato, cementificato, stuprato. Salvaguardare l’idea che il terriorio non è un’immensa discarica da riempire di cemento è un’idea molto importante». Secondo Vendola è anche fondamentale «mantenere dell’Umbria l’idea di una terra aperta, inclusiva, una delle regioni che hanno realizzato una rete di servizi sociali, di protezione, tra le più importanti e ramificate d’Italia».

VIDEO: PARLANO VENDOLA E MARINI

Renzi impari dai territori Certo, a nessuno sfuggono i contrasti delle scelte politiche di Sel a livello nazionale, dove osteggiano il governo Renzi, e a livello locale con l’appoggio alla coalizione a ai candidati del Pd. «Noi – ha chiarito Vendola – speriamo che il Pd nei territori, laddove ha da rivendicare le prerogative delle comunità locali, possa insegnare qualcosa a Matteo Renzi su quanto sia sbagliata la deriva dell’autoritarismo a cui ci sta portando».

Renzi il Umbria il 25? Dovrebbe essere proprio Renzi la punta di diamante del centrosinistra in Umbria nell’ultima settimana prima delle elezioni. Il presidente del Consiglio avrebbe dato disponibilità per lunedì 25 nel primo pomeriggio, ma tutto è ancora da confermare. Intanto è certo che mercoledì tornerà (di certo facendo tappa a Terni) il ministro Andrea Orlando, mentre venerdì 22 sarà la volta di Maria Elena Boschi.

Alla Black & Decker Catiuscia Marini, intanto, nel suo interminabile tour tocca anche le aziende visitando lo stabilimento DeWalt Industrial Tools di Ellera di Corciano del gruppo americano Stanley Black & Decker. In occasione dell’inaugurazione della nuova linea automatizzata per la produzione di troncatrici professionali, Marini ha sottolineato come la DeWalt «è una grande fabbrica della nostra regione e anche un’azienda modello che, pur avendo subito la crisi, ha saputo riposizionarsi sui mercati internazionali e ha avuto la capacità di riprogrammare investimenti in ricerca e sviluppo che hanno determinato un recupero costante di fatturato e di quote di mercato».

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