di C.F.
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Luca Barberini per Foligno e Giancarlo Cintioli per Spoleto. Queste le indicazioni uscite martedì sera dalle due assemblee comunali del Pd che, seppur con i dovuti distinguo, hanno scommesso sui consiglieri regionali uscenti. Ampiamente prevedibile la seconda corsa di Barberini, di fatto blindato nella lista dei 20 democratici, più complessa quella di Cintioli su cui, infatti, i democratici ducali attendono con fibrillazione la decisione del Pd umbro.
Pd Foligno candida Barberini Andando con ordine. A Foligno l’assemblea ha già espresso parere negativo sullo strumento della deroga, necessario per chi, come l’assessore regionale Vincenzo Riommi, volesse tentare la terza legislatura. Nessuna delibera in merito «ma solo una presa d’atto – dice la segretaria Patrizia Epifani – di fronte alla posizione della maggioranza dei delegati, anche per intendersi quelli di minoranza». In discussione, si fa per dire, è stata quindi messa la candidatura di Luca Barberini che ha incassato il via libera, anche qui senza votazione, dell’assemblea, particolarmente partecipata, soltanto 5 assenti giustificati. Durante la seduta non sono spuntati nomi alternativi, né è stata stilata la rosa di nomi da consegnare al Pd regionale. «Abbiamo anche concordato – spiega Epifani – sulla necessità di riconoscere le diverse sensibilità ed esigenze dei territori, richiedendo come indicazione che trovino rappresentanza nella lista Pd», dove però già si sta stretti.
LA LISTA DELLA PRESIDENTE
LA LISTA PD
Pd Spoleto avanti con Cintioli Se la candidatura di Barberini in Regione appare scontata, più delicata è quella di Cintioli su cui torna a scommettere il Pd di Spoleto. Martedì sera in viale Trento e Trieste di 52 delegati se ne sono contati appena 24, tanto che la presidente dell’assemblea, Vilma Fiata, ha registrato l’assenza del numero legale, finendo poi per abbandonare la sede, di fronte alle insistenze dei presenti, dal segretario comunale Roberto Loretoni fino al provinciale Dante Andrea Rossi, per i quali si trattava di una prosecuzione dell’assemblea di venerdì. Ad assistere il rappresentante della segreteria regionale Matteo Burico di fronte al quale, Loretoni ha dato lettura della relazione, esprimendo il sostegno a Cintioli di tutta l’unione comunale. Anche qui non sono spuntati altri nomi, né la rosa di nomi alternativi, mentre non risulta alcun parere in relazione all’utilizzo delle deroghe. Burico è quindi ripartito da Spoleto con l’indicazione di Cintioli, ma qui tutti attendono il disco verde dai vertici regionali.
Area Vasta subito a confronto I democratici di Spoleto e Foligno, ma anche quelli dei due comprensori di riferimento, più gli esponenti della Valnerina, faranno il punto mercoledì sera nella sede della sezione di Borgo Trevi. Sul tavolo, oltre alla comunicazione circa le candidature individuate dalle segreterie comunali delle due cittadini, sarà avviato un ragionamento territoriale. La logica sarebbe quella di allargare il perimetro e quindi bacino elettorale di entrambi i candidati. Ma prima di tutto si attende la ratifica delle candidature, attesa per la settimana successiva alla Pasqua.
