«Candidati di destra e sinistri esibiscano i propri certificati penali e a chi ha procedimenti pendenti chiedo i fare un passo indietro». Si rivolge a tutti gli aspiranti amministratori regionali, il candidato alla presidenza di palazzo Donini per il Movimento 5 stelle, Andrea Liberati, che martedì mattina mette in chiaro: «Pretendiamo candidati puliti, convinti che la cosa pubblici meriti personale politico senza ombre».
Liberti (M5s): «Mostrate i certificati penali» L’ex presidente di Italia Nostra, attivissimo sui temi ambientali, allega l’estratto del proprio casellario giudiziario, come peraltro richiesto dal M5s ai propri attivisti, in cui non risultano nessun procedimento pendente o concluso. «I candidati devono subito rinunciare alla competizione elettorale qualora il proprio status giudiziario non fosse più che cristallino, affinché si rappresenti finalmente in modo degno l’Umbria perché – scrive – un candidato con un carico pendente sulle spalle sarebbe qualcosa di fantascientifico per qualsiasi democrazia occidentale, a qualsiasi livello assembleare. Un candidato sub judice è infatti più debole, rischia di essere più incline a certi compromessi e può contaminare l’intero sistema democratico, ben oltre il proprio partito, proprio come è successo in questo nostro Paese» .
