di Daniele Bovi
A dieci giorni dalla scadenza dei termini per la presentazioni di nomi e simboli nel campo largo che sosterrà la candidatura di Stefania Proietti c’è già la prima lista ufficiale. Lunedì sera si è chiusa la consultazione online degli iscritti (da almeno sei mesi) al M5S, chiamati a votare i nomi proposti – dopo un lavoro fatto con i rappresentanti dei territori – dal coordinatore regionale Thomas De Luca.
La formazione La lista – che rappresenta un mix tra vecchie conoscenze del Movimento e volti noti – ha ottenuto 337 sì e 32 no. A guidarla sarà il ternano Luca Simonetti, mentre tra le novità c’è il marscianese Giuliano Granocchia, un volto noto della sinistra umbra (ha militato sia nel Prc che in Sel) ora alla guida di Confesercenti Umbria; ruolo che lascerà a breve. «C’è bisogno di impegno e competenza – scrive Granocchia – su tanti aspetti della vita regionale: sui temi dell’ambiente, con particolare riguardo a quello dei rifiuti; sul tema della sanità, una sanità pubblica ed universale; sulle politiche del lavoro e della formazione, ai fini di un loro rilancio e della riqualificazione della programmazione regionale, nonché attraverso una legge sull’equo salario negli appalti pubbici; sul tema della pace, riscoprendo lo storico ruolo dell’Umbria quale terra di incontro tra popoli e culture, al fine di favorirne relazioni costruttive e di crescita comune; sui temi della legalità e dell’etica, dimensioni valoriali irrinunciabili per qualsiasi impegno, sia esso pubblico che privato. Temi questi sempre cari al Movimento».
I nomi Tra gli altri nomi della lista quelli della ternana Valentina Pococacio, di Mauro Salciarini, dell’altotiberina Emanuela Arcaleni, dell’assisano Andrea Mancinelli, dei perugini Chiara Fioroni e Loredana Smacchi, dello spoletino Samuele Bonanni, degli umbertidesi Matteo Severini e Giampaolo Conti, dell’amerino Marco Monni, dei folignati Raffaella Brunozzi, Antonella Meniconi e Gian Pietro Stramaccia; in lista anche i napoletani Massimo Bertone e Anna Mastrobuoni, le romane Angelica Petrelli e Paola Cianchelli e Stefania Isabella Pensamento. Oltre a quella del M5S a sostenere Proietti ci saranno anche le liste di Pd, Verdi-Sinistra, Azione e Psi, una formazione centrista con anche esponenti di Iv e quella che fa capo direttamente alla candidata.
A sinistra Proprio a sinistra nelle scorse ore l’attuale capo di gabinetto della sindaca di Perugia, Andrea Ferroni, ha spiegato che non si candiderà: «Non nego – ha scritto – riflessioni personali, relazioni e incontri dai quali sono emersi anche elementi incoraggianti di stimolo ed entusiasmo nei confronti di una mia possibile disponibilità. È arrivato però il momento di chiarire pubblicamente la mia posizione, per il rispetto che si deve innanzitutto alle istituzioni. Al momento ritengo corretto, quanto doveroso, dare continuità all’impegno e all’incarico che svolgo per l’amministrazione comunale di Perugia. Per questo non mi candiderò». L’orizzonte dunque rimane quello di affrontare «le grandi sfide del governo del comune capoluogo di regione, sfide dalle quali non intendo sottrarmi e che ritengo decisive anche per le elezioni regionali».
Centrodestra A destra intanto nelle scorse ore ha ufficializzato la propria candidatura con Alternativa popolare l’ex pentastellato Filippo Gallinella, da tempo transitato nelle fila del partito di Stefano Bandecchi e che promette il suo impegno (negli anni scorsi è stato presidente della commissione Agricoltura della Camera) su temi come agricoltura, allevamento, pesca e caccia. La lista completa invece sarà presentata domenica a Terni. Sempre a destra ufficializzata anche la candidatura – da tempo praticamente certa – del sindaco di Todi Antonino Ruggiano tra le fila di Forza Italia; proprio dentro FI sarà tutta da seguire la battaglia a suon di preferenze tra Andrea Romizi, Stefano Pastorelli, Roberto Morroni, il folignate Alessio Miliani, la sindaca di Amelia Laura Pernazza e Francesca Peppucci.
Gli altri Per la Lega ci sarà anche l’ex sindaca di Marsciano Francesca Mele, il sindaco di Cannara Fabrizio Gareggia, il segretario provinciale di Perugia Francesco Cenciarini e gli uscenti Paola Fioroni, Valerio Mancini e Manuela Puletti. Dal partito spiegano che per completare il quadro mancano ancora pochi tasselli e che ci sarà qualche sorpresa: in squadra ci saranno anche imprenditori, un giornalista, amministratori e in generale persone che hanno deciso di avvicinarsi al partito. Per Fratelli d’Italia giochi fatti o quasi: capolista sarà l’assessora uscente Paola Agabiti, mentre tra gli altri ci saranno anche i perugini Matteo Giambartolomei e Clara Pastorelli, l’ex numero uno della Croce rossa regionale Paolo Scura, l’umbertidese Annalisa Mierla, l’altotiberina Elda Rossi, la gualdese Simona Vitali, lo spoletino Alessandro Cretoni, l’ormai ex leghista (ed ex assessore della giunta Romizi) Luca Merli, l’uscente Eleonora Pace, l’assessore folignate Marco Cesaro, i coordinatori provinciali di Terni Alberto Rini e di Perugia Alessandro Moio, sempre da Terni Marco Cecconi mentre da Torgiano arriva il vicesindaco Attilio Persia. Lavori in corso anche nelle altre liste: per quella della Presidente Tesei ci saranno sicuramente i perugini Nilo Arcudi, Chiara Calzoni, Gianluca Tuteri ed Emanuela Mori e il ternano Valdimiro Orsini; per Noi moderati invece in pista gli ex assessori perugini Edi Cicchi e Leonardo Varasano.
