di Ivano Porfiri
Sono 319 candidati totali suddivisi in 16 liste per 8 candidati. E’ l’esercito dei candidati consiglieri regionali alla disfida elettorale del 31 maggio. Ne verranno eletti solo 20, quindi la battaglia sarà serratissima. Umbria24 è voluta andare a vedere meglio chi sono elaborando un dashboard interattivo con una mappa con la provenienza per nascita per ciascun comune umbro, una statistica delle provenienze dalle altre regioni italiane per ogni schieramento e un grafico con le età di nascita dei candidati. Ne emergono numerose curiosità.
MAPPE INTERATTIVE: CANDIDATI AI RAGGI X
Da dove vengono Gli umbri, e si intende umbri per nascita, in lizza sono 235, di cui 171 della provincia di Perugia e 64 ternani. A cui si aggiungono 25 laziali, 9 calabresi, 8 pugliesi, 7 marchigiani, 7 lombardi, 6 toscani, 3 piemontesi, 3 campani, 2 veneti, 2 siciliani, 2 abruzzesi, 1 emiliano, 1 ligure Ci sono anche 8 stranieri. O, meglio, nati all’estero. Sono un francese, un albanese, una rumena, il “lussemburghese” Mario Bravi.
Curiosità: gli svizzeri La compagine estera più numerosa sono i 4 svizzeri, di cui ben 3 nella lista del Movimento 5 stelle.Altra curiosità, due di loro sono originari di Schaffhausen, una cittadina di 35 mila abitanti nel cantone tedesco: Luca Busciantella Ricci del M5s e Luana Sensini della lista Ricci Presidente.
Giovani e vecchi L’età media dei 309 candidati è di 47 anni. Ma tra la candidata più giovane, la 20enne della Lega Linda Innocentini, e il più vecchio, l’80enne Lollo Frattegiani di Forza Nuova, potrebbe esserci un rapporto nonna-nipote dato che passano ben 60 anni.
Presentazioni: l’ora del M5s Intanto prosegue la campagna elettorale e le presentazioni di lista. Lunedì 4 maggio, sarà il Movimento 5 stelle a presentare la sua lista di aspiranti consiglieri. «Il Movimento Cinque Stelle – si legge in una nota – porrà con forza anche in Umbria la questione morale, a partire dalla candidatura di donne e uomini sconosciute alle Procure, nonché di un’economia che deve essere al più presto liberata dall’abbraccio mortale di questa politica. Intanto, in tale cornice di profondo regresso, una cooperazione amicale, da tempo deprivata dei fini mutualistici, assai attenta a quelli affaristici, ha creato una grave turbativa del mercato, con relativi clientelismi e corruttele, mentre un esercito di sfruttati e di esclusi avanza ed esige giustizia. Un programma politico è autentico e credibile soltanto quando condotto da persone libere, specchiate e competenti: per questo motivo il Movimento Cinque Stelle, nel far propria le richieste di Stato, legalità, serietà che salgono dai cittadini, è l’unica aggregazione che può candidarsi a governare con successo questa Regione». L’appuntamento è per lunedì mattina alle ore 11, presso Hotel La Rosetta, Perugia.
Ricci a Spoleto Il candidato del centrodestra Claudio Ricci ha fatto tappa a Spoleto con Rosella Pomanti e Claudio Serafini della lista civica Ricci Presidente: «No alle tasse regionali su auto e moto storiche – ha detto -. I club promuovono i valori e la storica creatività, tecnologia ed eleganza italiana a fini educativi e per la promozione culturale e turistica».
Marini e i comitati Tempo di aperture di comitati a Perugia nel centrosinistra. Sabato il capolista Giacomo Leonelli ha battezzato il suo all’angolo tra via Mario Angeloni e via XX Settembre. La candidata presidente Catiuscia Marini, domenica ha poi inaugurato il suo comitato elettorale. Quindi ha partecipato all’apertura di quello della sua ex vice Carla Casciari in via Manzoni 144, Ponte San Giovanni a Perugia: «Questo spazio – ha detto Casciari – sarà aperto e in particolare il giovedì e il sabato dalle 14:00 alle 16:00 sarò qui per prendere un caffè con quanti vorranno confrontarsi con me, raccontare le loro esperienze, darmi suggerimenti o semplicemente fare due chiacchiere per conoscermi meglio. L’ascolto è una delle azioni che più hanno caratterizzato il mio mandato da assessore regionale e in questo modo vorrei continuare a far sentire la voce dei cittadini dentro le istituzioni».
VIDEO: INTERVISTA A CATIUSCIA MARINI
Vecchietti e la scuola Prosegue la sua corsa anche “L’Umbria per un’altra Europa”. Il candidato presidente Michele Vecchietti ha annunciato che «L’Umbria per un’altra Europa mercoledì 5 maggio sarà in piazza con gli insegnanti e gli studenti. La controriforma di Renzi e del Pd, appoggiati dalle destre, sta riducendo allo stremo la scuola, vittima sacrificale delle politiche di austerità. Renzi è come e peggio della Gelmini, anzi, sta proprio portando a compimento quanto iniziato dai governi Berlusconi. Noi pensiamo che anche a partire dall’Umbria occorra invece avviare una nuova stagione di investimento sull’istruzione, garantire a tutti e a tutte il diritto al sapere e ad avere scuole sicure, restituire piena dignità agli insegnanti e a tutti i lavoratori della scuola».
