Dal ministro della Giustizia Carlo Nordio all’ex ministro Pier Luigi Bersani, la campagna elettorale in Umbria per il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo entra nel vivo. Il confronto tra le ragioni del Sì e del No si intensifica con iniziative pubbliche, interventi di partiti e comitati e momenti di approfondimento aperti ai cittadini.
Il convegno Mercoledì 18 Perugia ospiterà al Teatro del Pavone il convegno «Referendum Giustizia – Le ragioni del Sì», promosso dal Comitato nazionale per il Sì alla riforma. Dopo l’introduzione del presidente emerito della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre, interverrà il ministro Nordio per illustrare i contenuti della riforma. Fratelli d’Italia Umbria invita alla partecipazione parlando di «un’occasione per approfondire i contenuti della riforma e le ragioni del Sì, nel segno di una giustizia più efficiente, capace di rispondere meglio al bisogno di sicurezza dei cittadini e di essere liberata dall’influenza politica delle correnti».
Il fronte del Sì Il sottosegretario all’Interno e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Umbria, Emanuele Prisco, ringrazia Nordio «per aver scelto anche Perugia e l’Umbria per raccontare e spiegare la riforma costituzionale della giustizia» e sottolinea che «la certezza della pena e una giustizia libera da condizionamenti ideologici sono fondamentali per garantire sicurezza ai cittadini e tempi certi alle imprese». Sempre per il Sì, la Lega ha costituito un comitato regionale. Il segretario Riccardo Augusto Marchetti parla di una riforma che punta a rendere il sistema «più equilibrato, imparziale e credibile» e annuncia iniziative pubbliche sul territorio per spiegare le ragioni del voto favorevole. Anche il Comitato delle Camere penali italiane ha avviato una campagna di affissioni con lo slogan «Giocatore e arbitro non devono essere della stessa squadra», a sostegno della separazione delle carriere. Il presidente Francesco Petrelli ribadisce che «chi giudica deve essere terzo rispetto alle parti» e che senza questa condizione «non può esistere un processo equo».
E quello del No Sul fronte opposto, Pier Luigi Bersani sarà giovedì 19 a Ellera di Corciano per un incontro pubblico promosso dal Comitato provinciale di Perugia Società civile per il No. L’ex ministro interverrà per illustrare le criticità della riforma insieme al coordinatore Mauro Volpi, alla portavoce Alessandra Lecce e a Carlo Fiorio del Comitato regionale Giusto dire No. Iniziative per il No sono in programma anche a Terni e a Città di Castello. Nel capoluogo ternano si è costituito il Comitato per il No – Città di Terni, con l’obiettivo di informare i cittadini sulle implicazioni della riforma. A Città di Castello, il 6 marzo, il Comitato provinciale di Perugia per il No organizza un incontro pubblico coordinato da Greta Serafini, con interventi di Alfonso Gianni e Simone Pampanelli, per approfondire le ragioni della difesa della Costituzione e dell’equilibrio tra i poteri dello Stato.
