di Daniele Bovi
«Grazie per la fiducia e spero di essere all’altezza del compito che mi avete assegnato». Così la presidente della Regione Catiuscia Marini ha accolto, mercoledì mattina a Bruxelles durante la riunione del gruppo del Partito socialista europeo al Comitato delle Regioni, l’investitura fatta dal presidente Lambertz che l’ha indicata come primo vicepresidente del Comitato. Decisione sancita con un applauso da parte del gruppo socialista (l’accordo politico era noto da giorni), mentre il voto vero e proprio arriverà giovedì durante il secondo giorno di seduta plenaria del Comitato che si riunirà a Bruxelles. L’organo si trova senza guida visto che sono stati eletti all’europarlamento lo spagnolo Ramon Luis Valcarcel e l’italiana Mercedes Bresso.
Il rinnovo Alla presidenza andrà il belga Michel Le Brun, uomo del Ppe, mentre i socialisti occupano la casella della prima vicepresidenza con Catiuscia Marini. La presidente è già membro permanente del Comitato con delega alle politiche di coesione e, recentemente, è stata relatrice del parere sulla riforma dei fondi strutturali e sugli aiuti di stato agli aeroporti regionali. «Grazie per questa proposta – ha detto Marini – che mi riempie di responsabilità ed impegno». Alcuni passaggi della discussione di mercoledì sono stati dedicati anche all’analisi del voto europeo del 25 maggio: «Un voto – ha continuato Marini – che segna l’avanzata dei gruppi populisti. Non bisogna sottovalutare questo consenso diffuso, segno del disagio profondo che vivono lavoratori e giovani».
Il semestre italiano «Da italiana poi – ha aggiunto – voglio ricordare che dal primo luglio parte il semestre italiano di presidenza Ue che sarà guidato da Matteo Renzi, premier e leader del Pd. Pd al quale i cittadini italiani hanno dato grande fiducia, puntando sulla possibilità di cambiamento in Italia così come in Europa. Da socialisti – ha concluso – dovremo sostenere il cambiamento delle politiche europee lavorando con la Commissione e con il Parlamento». Nel suo saluto al gruppo Pse Mercedes Bresso, membro del Comitato dal 1998, ha promesso che nel suo mandato da parlamentare europeo lavorerà «per continuare ad affermare il ruolo del Comitato. Noi – ha detto – siamo una sorta di Bundesrat (la Camera dove in Germania sono rappresentati i Lander, ndr) e il nostro ruolo politico dovrà crescere e mi impegnerò affinché ciò accada».
Che cos’è Il Comitato delle Regioni è l’assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell’Ue, provenienti da tutti i 28 paesi membri. Il suo compito è quello di coinvolgere nel processo decisionale dell’Ue gli enti regionali e locali e di informare i loro cittadini sulle politiche dell’Unione europea. Commissione, parlamento e Consiglio sono tenuti a consultare il Comitato in relazione alle politiche europee che possono avere un’incidenza su regioni e città.
