In vista delle elezioni amministrative del 26 maggio 2019, Umbria24.it ha rivolto cinque domande ai candidati sindaco di Stroncone.
di Marta Rosati
Intervista a Luigi Dionisi candidato sindaco della lista ‘Progetto Stroncone’
Il tema della sicurezza è centrale in un periodo in cui un’escalation di furti ha determinato il fiorire di comitati di cittadini per contrastare il fenomeno. Quali misure adotterebbe, se venisse eletto sindaco?
«È più corretto dire quali misure abbiamo già adottato, poiché in questi cinque anni in cui sono stato vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, ho contribuito a installare 24 telecamere su tutto il territorio, le ultime le stanno attivando in questi giorni, tutte collegate tramite sistema wifi con la centrale dei vigili urbani e dei carabinieri. Abbiamo sottoscritto il patto per la sicurezza con il Prefetto, per aumentare il controllo del territorio e ottenuto il contributo ministeriale destinato a lavori per la sicurezza pubblica. Per il futuro vorremmo organizzare dei corsi per istruire i cittadini ad attuare comportamenti per migliorare la sicurezza di zona come il controllo del vicinato e intensificare le relazioni con le forze dell’ordine»
L’area turistica dei ‘Prati’ secondo alcuni cittadini è stata negli ultimi tempi trascurata e per nulla valorizzata. Cosa intende fare per la promozione di quel luogo?
«Abbiamo avviato la variante al Piano Regolatore per la zona Prati/Cimitelle, per individuare aree da destinare a servizi e attività turistiche, in modo da creare spazi appetibili per eventuali attività. Inoltre abbiamo allacciato relazioni con soggetti che vogliono avviare ai Prati delle opere quali: un parco avventura, un’area camper con annesso campo sportivo e area picnic e un osservatorio astronomico. Un primo passo concreto per migliorare la situazione. Ritengo comunque che la bellezza dei Prati sia nello splendido scenario naturale della zona che va garantito con vincoli e controlli. Ci sono poi da intensificare le manifestazioni ludico/sportive, per il 23 giugno abbiamo organizzato una gara di mountain bike ‘Il sentiero dei monti sabini’ a carattere extraregionale. Noi stiamo già lavorando per il futuro».
Come crede sia possibile realizzare lo sviluppo del territorio? Lungo quali assi pianificherebbe la sua azione di governo?
«Nel nostro programma elettorale è ben specificato che punteremo sull’agroalimentare di qualità, nello specifico il rilancio dell’olio di oliva dop. La realizzazione di un consorzio di produttori locali con la creazione di un marchio che contraddistingua il nostro olio sul mercato nazionale internazionale, sul modello del Sagrantino di Montefalco, loro con il vino, noi con l’olio. Poi la riconversione dell’area industriale in area artigianale/commerciale, per favorire le piccole e medie aziende di carattere artigianale, le uniche che possano portare benessere a un comune piccolo come Stroncone.
Attiva la protesta del ‘Comitato permanente Vascigliano’ contro la realizzazione della centrale a biogas. Qual è la sua posizione in merito?
«Nettamente contraria, siamo stati i primi a esprimere un parere negativo ed i motivi sono diretti non tanto contro l’azienda, ma al dato realistico che la zona industriale di Vascigliano non ha le caratteristiche infrastrutturali e di sicurezza che possano garantire la tranquillità dei cittadini e la salubrità del territorio. Gli incidenti del passato ci hanno persuaso che Vascigliano non può accogliere aziende del genere, per questo bisogna attuare tutto il possibile per far desistere la società dal loro intento».
Quali azioni adotterebbe nei primi 100 giorni di mandato e perché i cittadini dovrebbero votarla? Rivolga un appello agli elettori.
«Con tutto quello che stiamo avviando in questi ultimi giorni di mandato elettorale, ci sarà molto da lavorare, stanno partendo i lavori per il Museo dei Corali, la messa in sicurezza di due ponti e altri lavori che ci impegneranno da subito. Sicuramente appena eletti dovremo programmare i concorsi pubblici per integrare la dotazione organica comunale, i dipendenti sono pochi e con i prossimi pensionamenti la situazione sarà critica. Sul fronte lavori attueremo dei bandi quinquennali per i servizi, visto che l’esperienza ci ha dimostrato che bandi annuali non garantiscono l’esecuzione dei lavori nei tempi e modi prestabiliti. Un voto a noi garantirebbe la prosecuzione senza interruzioni del governo di Stroncone, permettendo la buona riuscita di tutte le opere che sono in questo momento in fase di realizzazione». L’appello: «Il 26 maggio, per assicurare un governo stabile, efficiente e innovativo al vostro comune, non potete che scegliere la lista ‘Progetto Stroncone’. La lunga esperienza amministrativa, unita alla grande voglia di servire la nostra comunità, ci rende l’unica scelta credibile. In un mondo di chiacchiere noi rispondiamo con i fatti».
