di Daniele Bovi
Twitter @DanieleBovi
Sabato in oltre 240 seggi della regione il popolo delle primarie (più gli iscritti al Pd che non hanno votato il 25 novembre e i Giovani democratici dai 16 anni in su) è chiamato a scegliere i parlamentari. Decisive le preferenze ottenute che serviranno ad ottenere un posto più alto in lista e quindi possibilità più alte di elezione. Umbria24 ha invitato tutti i candidati a rispondere a un pacchetto di domande identiche per tutti. Pubblichiamo le risposte di Valeria Cardinali. In fondo all’articolo i link alle altre interviste.
1) Quali saranno i temi al centro della sua attività di parlamentare?
Le città, dalla messa in sicurezza del territorio, alla pianificazione, la rigenerazione urbana sostenibile, il riuso, la riqualificazione dell’esistente; le politiche sociali, con particolare all’infanzia, adolescenza, anziani non autosufficienti e la salute mentale; le politiche del lavoro, dal contrasto alla precarietà alla creazione di nuove opportunità; politiche studentesche, scuola, università e ricerca.
2) Quale sarà il primo disegno di legge che presenterà in caso di elezione? Se non fosse a costo zero, da quale capitolo di spesa prenderà le risorse?
Sui temi precedentemente proposti, discutendo con il gruppo parlamentare e dopo un percorso partecipativo nel Paese, ma come ho avuto modo di affermare saranno prioritari nella mia azione le questioni relative alla copertura totale delle borse di studio e la legge sull’omofobia bloccata dal centrodestra nella passata legislatura.
3) E’ d’accordo con l’istituire una patrimoniale? Se sì, indichi una soglia di reddito oltre la quale applicarla e l’entità
Sì, sui grandi patrimoni. Da studiare con i dati in mano al Ministero delle Finanze e insieme ad una riforma fiscale che contrasti elusione ed evasione.
4) E’ favorevole ai matrimoni gay e all’adozione dei figli da parte di coppie omosessuali?
Sono favorevole agli stessi diritti per tutti e per riguardo le adozioni, anche se su quest’ultimo tema vorrei approfondire con le associazioni di riferimento non essendo un tema sul quale mi sono fermata a riflettere in modo adeguato.
5) Come noto, la riforma delle Province è congelata per un anno: lei è favorevole alla loro abolizione o ritiene che la riforma vada bene così com’è?
Sono favorevole all’esistenza di enti di secondo livello che abbiano però poche e definite funzioni ed abbiano un ruolo di collegamento per politiche di area vasta.
6) Indichi due provvedimenti concreti in grado di combattere la disoccupazione
I temi al punto 1 possono creare nuova occupazione, insieme a riforme in materia fiscale che alleggerendo la pressione sulle imprese riescano a liberare risorse da reinvestire su politiche del lavoro in generale, con un riferimento particolare all’occupazione femminile e giovanile.


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