Otto mesi, trenta settimane, oltre 5 mila ore. Forza Italia fa il conto del tempo trascorso dalla prima denuncia di degrado a Piediluco e poi la somma delle cose migliorate da allora: «Zero» scrivono.
Criticità «La sporcizia nel tempo – scrivono – è divenuta una costante dell’arredo urbano, la passerella che costeggia il lungo lago continua ad esser priva di protezioni, risultando così un pericolo costante per bambini, anziani e disabili. Non parliamo poi del disfacimento che contraddistingue l’interno del borgo lacustre». In modo anche piuttosto poetico, dal coordinamento del partito, sia comunale che provinciale, ricordano: «Otto mesi fa la segnalazione del degrado che, imperituro, soggiogava la frazione di Piediluco. Ebbene, cos’è cambiato da allora? Praticamente nulla».
Piediluco «La situazione, incancrenitasi con lo scorrere del tempo, è mano a mano peggiorata, tanto che ormai l’ordinaria manutenzione difficilmente potrà ripristinare quelle condizioni minime di decoro alle quali anche i piedilucani hanno sacrosanto diritto. Nel frattempo – ricordano ancora da Fi – Piediluco è divenuta perfino oggetto del contendere olimpico poiché si voleva fare di questo delizioso angolo d’Umbria la sede delle gare di canottaggio per gli eventuali giochi di Roma 2024. Il che, viste le condizioni nelle quali versa il paese, era un po’ come scalare l’Everest avendo una dotazione tecnica inadeguata perfino per le dune di Sabaudia. Forza Italia – concludono – rinnova la sua accusa. Accusa che verrà reiterata fin quando, chi di dovere, non prenderà i necessari provvedimenti».
