di D.B.
Si va completando il quadro delle presidenze delle commissioni comunali. Martedì è toccato riunirsi per la prima volta alla Quarta (Cultura), al vertice della quale è stato eletto – come da programma – Fabrizio Ferranti di Perugia per la sanità pubblica; la vicepresidenza è andata invece a Chiara Calzoni di Perugia civica. Al primo sono andati i dieci voti della maggioranza e alla seconda i cinque dell’opposizione.
L’elezione A presentare la candidatura per la maggioranza è stata Lucia Maddoli (Orchestra per la Vittoria), che ha definito Ferranti «un giovane consigliere neoeletto che ha dimostrato dal primo giorno dell’insediamento una forte sensibilità per il sociale come dimostra il suo impegno professionale nel ruolo di infermiere». Per l’opposizione invece Edoardo Gentili (FI) ha parlato del percorso professionale di medico di Calzoni, oltre che del «senso di equilibrio e misura» della consigliera.
I temi Un infermiere e un medico quindi alla guida di una commissione che, oltre che di cultura, si occupa anche di istruzione, turismo, sport e tempo libero, servizi sociali, igiene e sanità, mense e trasporti scolastici. «Temi tanto complessi – dice Ferranti – quanto fondamentali per la città, su cui saremo chiamati sia a valutare questioni di alta rilevanza tecnica, in concerto con le forze politiche nonché consiglieri rappresentanti dei cittadini e gli esperti di settore, sia ad esprimere pareri al fine di garantire un corretto iter consiliare, fondamentale per l’assetto dell’ente amministrativo tutto».
I commenti Ferranti ha poi invitato maggioranza e opposizione a lavorare insieme e, per quanto riguarda l’elezione di Calzoni, ha parlato di «persona autorevole per il ruolo che riveste, data anche la sua formazione professionale, e con cui avrò la possibilità di lavorare in stretta collaborazione per raggiungere obiettivi condivisibili». «La commissione – dice Calzoni – svolge un ruolo cruciale nella vita del nostro comune. Ritengo che una gestione equilibrata e responsabile di queste tematiche sia indispensabile per garantire uno sviluppo armonioso e sostenibile del nostro territorio».
Controllo e garanzia Lunedì invece alla guida della Quinta commissione – la Controllo e garanzia che viene assegnata alle opposizioni – è stato eletto Matteo Giambartolomei di FdI, mentre il vice sarà Niccolò Ragni del Pd. In assenza di Giambartolomei, Ragni ha voluto salutare e ringraziare l’assemblea per la fiducia ricevuta con la nomina e ha parlato di occasione importante tenuto conto delle caratteristiche particolari che contraddistinguono la commissione, il cui compito «è di procedere – ha ricordato Ragni – a un’attenta analisi degli atti amministrativi onde verificarne la piena legittimità. Dunque una commissione che si pone come presidio di legalità».
Il voto Sempre lunedì in consiglio comunale è stato dato via libera in modo bipartisan all’atto sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio. In una nota i capigruppo di maggioranza sottolineano che «i conti del Comune sono tecnicamente in buona salute, come lo erano 10 anni fa e come lo sono sempre stati nella storia di questa città, che mai è stata in dissesto economico o ha vissuto commissariamenti per la propria gestione finanziaria». I capigruppo ricordano poi che i dubbi sollevati in passato non hanno riguardato valutazioni tecniche bensì il modo in cui negli ultimi dieci anni è stato scelto di spendere le risorse.
