Quelle che erano proposte diventano ora precise linee di indirizzo da seguire. Dopo mesi di polemiche lunedì è stato approvato in consiglio comunale, con 20 sì e 9 no, l’ordine del giorno della maggioranza con la quale si chiede all’amministrazione di ridurre la spesa anche «utilizzando i risultati riportati sulla relazione conclusiva dei lavori della Commissione per la revisione della spesa». Le polemiche hanno riguardato anche la seduta di lunedì, tanto che il Pd parla di «vera e propria imboscata» a proposito di un cambio dell’ordine del giorno dopo il quale è stato inserito tra i temi da trattare quello della spending review. «A sorpresa – dice Sarah Bistocchi – è stato invertito l’ordine dei lavori – e imposto di trattare questo tema senza ascoltare le nostre richieste di necessari e legittimi approfondimenti. Per l’ennesima volta la maggioranza non rispetta le minime regole democratiche e i principi istituzionali».
MODIFICATO ANCHE IL REGOLAMENTO SULLE CASE POPOLARI
LA RELAZIONE SULLA REVISIONE DELLA SPESA
Il dibattito «Il centrodestra forza la mano – aggiunge il capogruppo Diego Mencaroni – e invece di riservare un’intera seduta consiliare per la trattazione di un tema così importante e prioritario, decide improvvisamente di inserirlo nei lavori del consiglio di oggi senza nessuna comunicazione preventiva». La seduta comunque è andata avanti e la maggioranza nel suo complesso ha sostenuto l’importanza dei lavori della commissione, «perché avvia un nuovo modo di lavorare su un tema così importante» e «perché apre il dibattito a tutti gli attori, potendo così affrontare le emergenze di bilancio». «La relazione – è stato sostenuto dalla maggioranza – è un documento di indirizzo politico che responsabilizza l’esecutivo e gli uffici».
