Mercoledì scorso la protesta dei piccoli comuni umbri (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

La giunta la convoco ad orario aperitivo o a ora di cena? Sembrerebbe una disquisizione sul sesso degli angeli se non fosse che decine di sindaci dei comuni umbri presto se la dovranno porre questa domanda. Secondo un emendamento presentato oggi alla manovra dal senatore pdl Antonio Azzolini, relatore del maxi-provvedimento, «nei Comuni con popolazione fino a 15 mila abitanti, le riunioni della giunta si tengono esclusivamente in orario serale, salvo casi straordinari di eccezionale gravità». Testuale. E così da Piegaro a Gualdo Cattaneo, da Torgiano a Scheggino e da Allerona a Stroncone,  per ben 77 comuni umbri su 90 la riunione di giunta, se l’emendamento passerà il vaglio parlamentare, sarà by night.

Le Unioni Ben più importanti invece, e forieri di più concrete conseguenze, due emendamenti che riguardano i piccoli comuni per i quali Azzolini ha previsto una particolare «dieta». Il primo mira all’accorpamento delle funzioni dei piccoli comuni: «I comuni con popolazione fino a mille abitanti – è scritto nel testo – esercitano obbligatoriamente in forma associata tutte le funzioni amministrative e tutti i servizi pubblici loro spettanti sulla base della legislazione vigente mediante un’unione di comuni». Unioni che, secondo il testo presentato, dovranno provvedere anche la «programmazione economico-finanziaria e la gestione contabile», che vengono quindi sganciate dalle singole realtà.

Giunte addio La popolazione delle unioni di comuni dovrà essere «superiore a cinquemila abitanti, ovvero a tremila abitanti qualora i Comuni che intendano comporre una medesima Unione appartengano o siano appartenuti a Comunità montane». Con l’emendamento viene poi data la facoltà di aderire anche ai comuni con popolazione superiore a mille abitanti. Il testo prevede poi che tutte le suddette giunte decadranno con l’entrata in vigore della manovra.

Il governo dell’Unione Al governo dell’Unione ci penserà un consiglio, formato da tutti i sindaci più due consiglieri comunali per ciascuno di essi,  mentre il sindaco del comune con più abitanti eserciterà le funzioni per l’intera unione sino a quando non verrà eletto il presidente dell’Unione. La «dieta Azzolini» prevede poi che per i comuni fino a mille abitanti il consiglio comunale sia composto da sei consiglieri (oltre al sindaco); da mille a tremila sei consiglieri e due assessori; da tremila a cinquemila abitanti sette consiglieri e tre assessori; da cinquemila a diecimila abitanti dieci consiglieri e quattro assessori.

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One reply on “Per 77 Comuni umbri spunta l’obbligo della giunta by night. Per i piccoli c’è il vincolo delle Unioni”

  1. Emendamento imbarazzante per i piccoli comuni. Unitivi alla pagina Facebook: Salviamo i Piccoli Comuni d’Italia

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