«Quella a Berlusconi è una persecuzione». Sta facendo il giro del web il video della ‘pasionaria’ umbra che è andata a Milano per manifestare contro la magistratura in sostegno all’ex premier. Presente anche il senatore umbro Luciano Rossi.
500 km Ad intercettarla le telecamere del Corriere.it fuori dal tribunale meneghino. «Un terzo italia votato Berlusconi – esordisce – non siamo moschette bianche. Questa è una persecuzione. Adesso mi rifaccio 500 km, sono venuta dall’umbria per manifestare».
In piazza sempre Sui giudici di Milano, la donna dice che «la Boccassini è una toga più che rossa, vogliono rovinarlo e stanno cercando un modo ma noi scenderemo in piazza il 23, il 24, ogni mese, sempre». La sostenitrice di Berlusconi rivela quindi di essere tra i fondatori dei club di Forza Italia in Umbria. I processi? «Silvio – dice – è una persona brillante e se le ragazzine vogliono fare le mignotte a 13, 14 anni sono le mamme che non le educano bene. Il fatto che andava a letto con una minorenne è tutto da dimostrare».
