di Ma. Gi. Pen.
«L’obiettivo è costruire un partito che sia all’altezza del governo regionale e miri alla riconquista del governo dei territori soprattutto di Terni città, ma anche Orvieto e Amelia. Vogliamo essere unitari non per un fatto estetico, ma per essere utili per la provincia e per l’Umbria». Si presenta così a Umbria24 Carlo Emanuele Trappolino, neo segretario del Pd per la Provincia di Terni dopo le dimissioni di Pierluigi Spinelli. La fumata bianca martedì sera durante l’assemblea dei Dem all’hotel Valentino, ora la segreteria provinciale, in sinergia con quella regionale, è già al lavoro per le nuove deleghe della città dell’acciaio e per completare il gruppo dirigente umbro.
Trappolino: obiettivo unità e territori Il Pd ha scelto quindi di ricompattarsi attorno al nome dell’orvietano, classe ’77, ex parlamentare, già in passato segretario provinciale Pd di Terni. La decisione dopo le dimissioni di Spinelli e dopo mesi di “passione” interna tra i Dem. «Ci vorrà qualche giorno per costruire una proposta unitaria per quanto riguarda gli organismi, soprattutto la segreteria – dichiara Trappolino -. Quello che faremo è costruire insieme la segreterie di Terni e quella regionale, l’impegno e il percorso sarà unitario». Sulle vicende dei mesi passati, il neo segretario ha detto: «Abbiamo fatto un congresso in cui abbiamo visto misurarsi due proposte politiche che hanno visto dei risultati sui territori e la sintesi che Bernardini si è trovato a fare, nonostante non fosse lui candidato alla segreteria regionale, e che io ora mi trovo a fare a Terni, nonostante non fossi io candidato alla segreteria provinciale, è il risultato di come è stata interpretata la funzione unitaria».
«Riconquistiamo Terni» «L’obiettivo è costruire un partito che sia all’altezza del governo regionale – confida il neo segretario – e della riconquista del governo dei territori soprattutto di Terni città, ma anche Orvieto e Amelia. Non è un lavoro semplice per le proposte diverse che non sempre hanno trovato una facile sintesi, ma questa volta c’è stato un passo in avanti». Per quanto riguarda la composizione della segreteria di Terni, «lavoreremo sulla fase organizzativa e cercheremo di tenere insieme le pluralità delle sensibilità del partito con al centro la questione territoriale perché dobbiamo recuperare la dimensione provinciale, va assolutamente ricostruita – chiosa Trappolino -. L’attenzione andrà anche ai piccoli comuni e alle aree interne per dare protagonismo a tutto campo».
Bernardini e organo regionale Pd Damiano Bernardini, segretario del Pd Umbria, esprime soddisfazione per la decisione dell’assemblea: «Questo apre una nuova pagina per la politica provinciale – spiega a Umbria24 -. Inizieremo adesso un percorso che ci porterà a mettere in campo una alternativa credibile per tutti i Comuni in cui non governiamo con obiettivo primario quello di riconquistare Terni e i territori della provincia. E’ un lavoro che faremo in sinergia tra segreteria provinciale e regionale». Lato segreteria regionale, alla squadra per essere completa mancano cinque membri per quanto riguarda le deleghe esecutive – una di queste con ogni probabilità andrà proprio a Pierluigi Spinelli – e alcuni dipartimenti.
