Nessun passo indietro come richiesto dalla presidente uscente a caccia del secondo mandato Catiuscia Marini. Roberto Loretoni di fronte all’assemblea comunale del Pd ha confermato le proprie dimissioni, tanto che durante la seduta è stato necessario nominare un comitato di reggenza che guiderà il partito verso le prossime Regionali. Dopodiché, chiuse le urne, dovrebbe essere convocato il congresso straordinario per ricomporre tutti gli organismi.
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I PROFILI DEI CANDIDATI
Loretoni conferma dimissioni Nel frattempo a coordinare il Pd di Spoleto saranno i cinque coordinatori di circolo e il gruppo consiliare pronto a sostenere la candidatura della Marini, nonostante l’amarezza che tuttora si respira tra i democratici ducali, esclusi dalla lista del partito che non ha inserito un candidato del territorio. E proprio per la batosta somministrata dal partito di Spoleto, tra scelte delle segreteria regionale ed equilibri di correnti interne, che Loretoni non ha voluto ritirare le proprie dimissioni, assecondando la richiesta arrivata proprio da Perugia, a cui l’ormai ex segretario addebita ogni tipo di responsabilità.
«Votate solo Pd, non date preferenze» In questo senso durante l’assemblea il coordinatore del circolo dell’Alta Marroggia, il giovane Matteo Giontella, è tornato a invitare gli iscritti a non esprimere preferenze per i candidati democratici, ma a limitarsi a crociare il simbolo del Pd. Un’indicazione di voto, quella arrivata da Baiano e dintorni, in parte condivisa da altri circoli di Spoleto seppur non compattamente, tanto che diversi iscritti non hanno nascosto di essersi già attivati per sostenere candidature, come quella del folignate Luca Barberini.
