di Iv. Por.
Sono Walter Verini e Miguel Gotor il deputato e il senatore umbro più produttivi. Lo stabilisce l’Indice di produttività parlamentare calcolato da OpenPolis, mentre la palma di meno produttivi va ad Anna Ascani e a Luciano Rossi.
Cosa è l’indice L’indice di produttività – si spiega nel report annuale – è calcolato attribuendo a ciascun deputato un valore numerico per ogni atto presentato in parlamento o di cui è stato relatore. Per ogni atto si prende in considerazione: la tipologia, il consenso ricevuto, l’iter e la partecipazione del parlamentare ai lavori.
Deputati Guardando tra i deputati, Verini del Pd stacca tutti con un indice di 159,81 che lo piazza al 42° posto assoluto alla Camera. Seconda con un indice di 84,47 Adriana Galgano di Scelta civica e terza Tiziana Ciprini (M5s) con 69,45. Seguono Filippo Gallinella (M5s), Pietro Laffranco (FI), Gianpiero Bocci (Pd), Marina Sereni (Pd), Giampiero Giulietti (Pd) e, a chiudere, la Ascani del Pd con un indice di appena 21,63 e il 500° posto assoluto tra i deputati.
Senatori A Palazzo Madama Gotor ottiene un indice di 154,15 e si piazza 54° a livello assoluto. Seconda Linda Lanzillotta di Sc con 134,32 e terza Valeria Cardinali con 95,18. A seguire, Stefano Lucidi (M5s), Nadia Ginetti Pd), Gianluca Rossi (Pd) e l’altro Rossi di Ncd (ex Pdl) con un indice di 18,81 che lo piazza 280° tra i senatori della Repubblica.
Avvertenza La stessa Open Polis, nella premessa del suo report annuale sottolinea come il termine «produttività» nasconda una valutazione complessa che dovrebbe essere il più possibile ‘qualitativa’ e non semplicemente ‘quantitativa’ sulle presenze e su quanti atti un soggetto abbia presentato. «Non è produttivo – sottolinea Open Polis – il parlamentare primo firmatario di innumerevoli ddl ma quello che porta a casa una legge, non è produttivo chi protocolla centinaia di interrogazioni ma chi riesce ad ottenere una risposta da parte del Ministro competente». Per questo con gli anni si è acercato di affinare il calcolo. Ma molti dati mancano (ad esempio delle commissioni), anche per l’0pacità del sistema. Per questo è stata lanciata la campagna #ParlamentoCasadiVetro con cui si chiede maggiore trasparenza.
