di Marco Torricelli
Magari ci fosse ancora Guareschi. Gli elementi ci sono – quasi – tutti. Il piccolo paese – 1200 anime – il sindaco, stavolta di centro-destra e l’oppositore accanito, che però non è un prete, ma un giovane consigliere del Pd.
La polemica La battaglia, tra il sindaco Nico Nunzi e il consigliere Pier Paolo Palozzi, va avanti «da quando questa amministrazione si è insediata, nel 2009 – racconta Nunzi – ed è stato un crescendo che, fino a quando è rimasta nei limiti della polemica politica poteva essere sopportata». Poi, però, insiste il sindaco, «si è spostata sul piano delle illazioni e del pettegolezzo personale, con riferimenti nemmeno tanto velati a possibili conflitti di interesse, del sottoscritto, del segretario comunale e del personale dell’ufficio tecnico». E lui ha deciso che la questione dovesse uscire dal palazzo comunale, per entrare in quello di giustizia.
La denuncia «Ho presentato una denuncia penale – racconta il sindaco Nunzi – nella quale evidenzio alcuni dei comportamenti che, a mio giudizio, esulano dalla normale polemica politica. Della cosa, peraltro, avevo già informato il prefetto, fin dal 2011, dopo aver posto il problema anche con gli altri esponenti della minoranza in consiglio comunale». E adesso? «Sul piano politico mi aspetto una presa di posizione della minoranza, mentre su quello giudiziario non posso che rimettermi alla magistratura».
Il comune Ma non sarà sindaco, che, semplicemente, governate male? «Può essere – replica Nunzi – ma i fatti dicono che ad Otricoli le tariffe comunali non aumentano dal 1999; che la Tarsu è del 50% più bassa degli altri comuni limitrofi; che per portare i bambini a scuola facciamo pagare 16 euro al mese e che la mensa scolastica costa tre euro». Ma non basta, perché Nunzi vuole dire altro: «Sempre dal 1999 il comune non contrae mutui, se non quelli che sono di fatto imposti dalla legge, tanto che abbiamo il debito pro-capite più basso dell’Umbria. E paghiamo i fornitori entro 60 giorni».
Il cimitero Però c’è quella storia del cimitero e lei nella vita gestisce un’impresa di pompe funebri: «Guardi, faremo chiarezza su questa storia dei lavori fatti al cimitero anche grazie alla mia denuncia – attacca Nunzi – visto che i lavori al cimitero sono stati fatti nel 2006 e io, come le dicevo, sono sindaco dal 2009». E intanto, lì, rubano le canale di rame: «Come capita, purtroppo, anche nei cantieri ferroviari e, per la cronaca, io non gestisco certo un’azienda che le vende», conclude il sindaco.
