Sabato un presidio per il nuovo ospedale di Cammartana; la comunità è scesa in piazza per dimostrare che attende la realizzazione del progetto sanitario. Ora il M5S Narni-Amelia-Terre Arnolfe sbotta: «Basta con le prese in giro, cittadini costretti a emigrare per interventi e visite specialistiche».
Ospedale Narni-Amelia Centinaia di manifestanti hanno voluto dire «Basta con le bugie, le ipocrisie e le prese in giro sul nuovo ospedale. Gli abitanti dell’Umbria del sud non meritano questa disparità di trattamento. Da ormai 40 anni assistiamo a un balletto fatto di rimpalli di responsabilità, burocrazia, mancanza di fondi, ma soprattutto assenza di volontà politica nel voler equiparare il nostro territorio – che conta oltre 50 mila abitanti – al resto della regione. Dove nel frattempo sono state costruite nuove ed efficienti strutture ospedaliere, nelle quali i cittadini del comprensorio narnese-amerino sono costretti ad emigrare per un qualsiasi intervento o per una qualsiasi visita specialistica nell’indifferenza di chi governa l’Umbria. Negli ultimi decenni abbiamo sentito parlare di fondi mancanti, poi reperiti e spariti nuovamente, fondi Cipe, mutuo Usl2, project financing, fondi Pnrr e infine fondi Inail. Alla fine, però, i conti non tornano».
M5s «Ne hanno preso atto – proseguoni dal M5s – i cittadini, le organizzazioni sindacali, i sindaci di Narni, Attigliano, Avigliano Umbro, Guardea e Lugnano in Teverina. Emblematiche le parole del sindaco di Attigliano, Daniele Nicchi, esponente del centrodestra che ha rimarcato la sua presenza alla manifestazione in virtù dell’importanza che riveste quest’opera sul territorio, che deve prescindere da interessi politici e partitici, in quanto la sanità pubblica è un bene di tutti. Purtroppo, evidentemente, non ne prendono atto gli altri rappresentanti politici del centrodestra, colpevolmente assenti, in primis l’assessore regionale Enrico Melasecche e la sindaca di Amelia, nonché presidente della Provincia di Terni, Laura Pernazza, che si limitano a comunicare sui social. La sindaca Pernazza, in particolare, cita un incontro avvenuto lo scorso 2 febbraio alla presenza di esponenti politici regionali, provinciali e dei sindaci di Narni ed Amelia, dove sostanzialmente non è stato fatto nessun passo avanti, ma si è parlato dei soliti abboccamenti burocratici che da decenni ci sentiamo ripetere, specialmente con l’arrivo delle tornate elettorali. Gli abitanti dell’Umbria del sud non meritano questa disparità di trattamento e queste prese in giro».
