Gustavo Selva

di Iv. Por.

Si è spento a Terni, nella mattinata, in zona stazione il celebre giornalista Gustavo Selva. Aveva 88 anni ed era malato da tempo. Selva ha avuto una carriera brillante come giornalista della Rai, ricoprendo incarichi di grande responsabilità.

Giornalista e politico Per molti anni è stato il direttore del Gr2. Famosi i suoi editoriali nella edizione della sera, molto seguiti, ma anche molto criticati per le sue prese di posizione che erano sempre piuttosto forti. I suoi detrattori avevano definito quel Gr2 “Radio Belva”, giocando appunto sul cognome del direttore. Dopo contrasti vari con la redazione e con i vertici della Rai, Selva si dimise per svolgere una attività politica che lo ha portato prima al parlamento europeo, dove fu eletto per la prima volta nelle liste Dc nel 1979 e poi in quella nazionale con Alleanza nazionale. Il suo nome comparve anche negli elenchi della Loggia massonica P2. Aveva concluso la parentesi politica nel 2008 quando non fu ricandidato a seguito di un episodio che gli procurò anche qualche guaio giudiziario. Secondo la ricostruzione dell’emittente La7, il 9 giugno 2007, durante una manifestazione a Roma, chiese di essere trasportato da una ambulanza del 118, accusando un malessere proprio per evitare il corteo che gli impediva di raggiungere il Senato.

Viveva a Terni Lunedì mattina al 118 è arrivata una prima richiesta di soccorso intorno alle 9, ma quando gli operatori sanitari si stavano accingendo a trasportare il giornalista in ospedale, i familiari si sono opposti, preferendo che restasse a casa in virtù delle sue precarie condizioni fisiche, minate da una malattia. Più tardi, intorno alle 11, c’è stata una seconda richiesta sempre al 118: una volta arrivati nell’abitazione, il giornalista si era spento per cui non è stato possibile effettuare alcuna operazione di soccorso. Pur avendo la residenza a Roma, dove si svolgeranno i funerali, Selva da tempo viveva a Terni in un appartamento nei pressi della stazione ferroviaria.

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