Castelluccio innevata (foto F. Troccoli)

«Dotare Castelluccio di Norcia di mezzi spazzaneve e risorse adeguate per scongiurare l’isolamento degli abitanti della zona e delle attività ricettive».

Mezzi e risorse adeguate per emergenza neve a Castelluccio Questo in estrema sintesi il contenuto della mozione bipartisan presentata da Raffaele Nevi (Forza Italia), Gianfranco Chiacchieroni e Attilio Solinas (Pd), Valerio Mancini (Lega Nord) e approvata all’unanimità dal consiglio regionale che ha quindi impegnato la giunta ad assistere adeguatamente la Provincia di Perugia competente per il piano neve. Nella presentazione dell’atto, il consigliere Chiacchieroni ha spiegato che «a Castelluccio insistono una ventina di attività ricettive che in passato hanno dovuto fare i conti con pesanti problematiche legate all’accessibilità della zona».

Via libera unanime dal consiglio regionale Nella discussione in aula il consigliere Claudio Ricci ha anche proposto di risolvere la problematica invernale «non soltanto attraverso la dotazione di mezzo, ma anche con la verifica di soggetti presenti in loco dotato di veicoli idonei a intervenire in modo celere sulle strade più a rischio in caso di neve». Il capogruppo di Forza Italia, Raffele Nevi, ha invece spostato il tiro sulla sicurezza dei turisti che scelgono di visitare il borgo ai piedi del monte Vettore e le zone limitrofe: «A causa infatti della mancanza di mezzi idonei per aprire le strade si potrebbe determinare la necessità di recuperare con gli elicotteri le persone rimaste isolate. Parliamo di zone a forte rischio di tempeste che mettono a rischio la stessa incolumità pubblica. Per questo, se possibile, la Regione preveda l’acquisizione dei mezzi necessari a garantire la sicurezza di chi vive questo territorio».

La fiorita di Castelluccio: fotogallery
L’arcobaleno del Pian Grande: fotogallery
All’inizio è solo giallo lenticchia: fotogallery

Norcia, summit in Comune Sull’approvazione unanime in consiglio regionale della mozione che di fatto impegna la giunta a potenziare i mezzi spazzaneve, è intervenuto anche il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, che proprio martedì in Comune ha riunito i vertici territoriali di carabinieri, Forestale, polizia municipale e provinciale, ma anche la Prociv regionale, la comunanza agraria e i rappresentanti del neonato comitato degli operatori di Castelluccio proprio per definire in dettaglio le misure tese a scongiurare l’emergenza neve nella frazione montana: «Vorrei esprimere il mio più sentito ringraziamento al consiglio regionale – ha affermato Alemanno – per aver mostrato tanta sensibilità e rispetto per l’area di Castelluccio, tanto suggestiva quanto fragile, soprattutto in questi periodi dell’anno. Sono riconoscente – prosegue il sindaco anche per l’attenzione mostrata per il comprensorio di Forca Canapine e per i suoi impianti sciistici, che crediamo fondamentali per la destagionalizzazione dei flussi turistici e l’arricchimento della nostra offerta di sport ambientali, e sui quali stiamo puntando fortemente per lo sviluppo della nostra economia».

Interrogazione M5s Oltre al piano neve, però, è andato il capogruppo del M5s, Andrea Liberati, che nei giorni scorsi sulle criticità di Norcia e dintorni ha depositato un’interrogazione all’assessore all’ambiente Fernanda Cecchini, calcando la mano sulle minacce che incombono sulla Marcite, il degrado che interessa gli impianti sciistici di Forca Canapine e il caso dei parcheggi sul Pian grande di Castelluccio. «Con l’atto ha spiegato in aula Liberati – evidenziamo lo stato di abbandono decennale del comprensorio da parte della Regione a cui chiediamo di spiegare se e come intende restituire a Norcia centralità culturale, turistica ed economica con un progetto sostenibile e integrato di sviluppo».

Cecchini: «Ecco cosa stiamo facendo per il Nursino» Nella sua risposta, l’assessore Cecchini ha spiegato che la giunta «sta lavorando, come ha fatto anche in passato, per far divenire Norcia una delle parti di pregio dell’Umbria con azioni legate alle specificità di quel territorio. Ad esempio con i piani di sviluppo rurale che sono intervenuti con misure dedicate, con la difesa della presenza del tartufo nero pregiato in quel territorio, sostenendo gli imprenditori che hanno aumentato le tartufaie in quel comprensorio. Lo stato di abbandono delle Marcite è derivato dal fatto che gli agricoltori hanno dismesso lo sfalcio perché non più redditizio. La Regione ha investito e sta investendo risorse importanti in questo comprensorio nella realizzazione dell’Ecomuseo delle Marcite (641 mila di euro), con la riqualificazione delle marcite benedettine cofinanziato dal Comune di Norcia, con interventi per la riqualificazione della zona di Norcia, con la valorizzazione della rete dei siti Natura 2000 di quel territorio (310 mila euro). Un’area che si trova nel Parco dei Sibillini e che ci ha portato a non sottovalutare la viabilità anche non di nostra competenza. Un territorio spesso scelto a livello nazionale ed europeo per praticare sport tipici di quella zona».

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