Stefania Giannini (foto F.Troccoli)
Il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia Stefania Giannini
Il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia Stefania Giannini

di D.B.

«Che un movimento politico metta al centro i temi della cultura e dell’istruzione è già una rivoluzione culturale». Così il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Stefania Giannini, parla ai microfoni di Umbria24 a proposito della sua adesione al movimento di Montezemolo Italia Futura. Il rettore, sabato scorso, era sul palco dell’appuntamento di Roma il cui titolo era tutto un programma: «Verso la terza Repubblica». «Il mio ruolo – spiega la Giannini – più che di sostegno è di costruzione della parte culturale. Sono responsabile nazionale per la cultura e l’istruzione, due elementi molto importanti. Che un movimento politico li metta al centro è già una rivoluzione culturale».

Il ruolo del premier A guidare il paese verso la Terza Repubblica dovrebbe essere, negli auspici di Italia Futura, l’attuale premier Mario Monti. O quantomeno la sua ormai nota «agenda» dovrebbe essere il punto di riferimento del futuro governo. A spiegare il concetto è Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione internazionale che ha lanciato il movimento insieme a Montezemolo: «Mi sembra un po’ riduttivo – ha detto mercoledì – parlare di Monti-bis. Credo che dobbiamo parlare non di Monti-bis ma di una cultura e di una prospettiva che esce dall’agenda Monti. Non abbiamo fatto una lista, abbiamo fatto un grande evento di società civile, di gente che vuole dare una base elettorale e di cultura politica ad una posizione rappresentata da Mario Monti».

I sondaggi Stando ai sondaggisti, l’ultimo quello realizzato da Ipr, una possibile «Lista Monti» varrebbe l’8,5%: il fulcro di quel nuovo centro con il Fli di Fini e l’Udc di Casini che potrebbe contare su un’area di consenso, sempre secondo i sondaggisti, oscillante tra il 15 e il 20%. Decisivo, per i risultati elettorali del nuovo soggetto, sarà il possibile impegno diretto del premier o, quantomeno, l’imprimatur di Monti come «sponsor» dell’inedita aggregazione.

Giannini: prenderà una decisione «Solo Monti può sparigliare tutto – ha osservato mercoledì Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia ospite della trasmissione radiofonica La Zanzara – perché se si candida col centro di Montezemolo e altri, può prendere anche il 25 per cento. La gente ne ha le tasche piene dei comizianti, uno con il suo stile potrebbe anche sfondare in campagna elettorale. Ma non credo lo farà». Da parte sua il rettore Giannini dice soltanto che «Monti ha tante cose a cui pensare in questo momento per il suo bene e per il nostro. Lasciamolo fare per il momento, poi prenderà una decisione».

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