Alessia Dorillo (foto U24)

di Daniele Bovi

Al Tetris democratico mancano solo pochissimi tasselli per essere completo. Per domenica mattina è stata convocata l’assemblea regionale del partito che dovrà mettere il timbro sui 20 nomi che verranno sottoposti al giudizio degli umbri il 31 maggio. Due le novità rilevanti dell’ultima ora, ed entrambe riguardano due donne: nel primo caso si tratta di un’uscita di scena, quella di Anna Rita Fioroni, nel secondo di un ingresso, quello di Alessia Dorillo. L’ex senatrice, uscita sconfitta nella scorsa primavera dalle primarie contro Wladimiro Boccali, ha deciso di gettare la spugna dopo settimane di voci.

LA RINUNCIA DI ANNA RITA FIORONI

Trasimeno «Non ci sono le condizioni politiche per una mia candidatura» ha detto Fioroni in una nota, che tradotto significa che non si è riusciti a costruire un consenso sul territorio tale da garantire un pacchetto consistente di voti. Un tentativo è stato fatto negli scorsi giorni al Trasimeno, dove alcuni dirigenti hanno cercato di perorare la causa dell’ex senatrice, sostenendo che potesse essere lei la candidata che il lago avrebbe dovuto sostenere. L’operazione però non è riuscita e alla fine il Trasimeno ha puntato su un’altra donna, ovvero Alessia Dorillo, giovane membro della segreteria regionale e responsabile comunicazione del partito che sarà sostenuta insieme al segretario Giacomo Leonelli.

CERNICCHI: «TORNO A FAR POLITICA TRA LA GENTE»

Perugia L’incoronazione ufficiale è arrivata giovedì sera da parte dell’assemblea del partito che si è tenuta a Moiano. Nelle scorse ore anche il partito perugino ha deciso su chi puntare: i nomi sono quelli del segretario regionale, il renziano Giacomo Leonelli, del medico Attilio Solinas (in rappresentanza della sinistra del partito) e di Simona Marchesi, operaia e segretario del circolo Pd-Perugina Nestlé. Un trio che significa il definitivo addio ai sogni di gloria per Lorena Pesaresi e soprattutto per Andrea Cernicchi, che in una lettera spedita a Umbria24 ha scritto che ora tornerà «a fare politica tra la gente».

I nomi A Perugia si ragiona anche su Carla Casciari, nome però indigesto per molti, e sulla possibilità di un’altra donna, stavolta in quota minoranza. Una sinistra del partito che una donna in grado di raccogliere un consenso significativo la sta cercando. Altro nodo è quello di Spoleto, dove sembra tramontata l’ipotesi che porta il nome di Giancarlo Cintioli. Al suo posto in lista potrebbe anche entrare una donna, e tra i nomi si fa quello di Laura Zampa. Tutto definito invece in provincia di Terni. Per il capoluogo i portabandiera saranno Eros Brega (sulla cui deroga domenica dovrà pronunciarsi l’assemblea regionale, ma il sì pare scontato), Fabio Paparelli e Francesca Olivieri. Per l’area di Narni-Amelia c’è Nicoletta Antonini, mentre per l’Orvietano il portabandiera sarà Fausto Galanello. Per il resto, in pista ci sono Gianfranco Chiacchieroni, Marco Vinicio Guasticchi, Donatella Porzi, Luca Barberini, Manlio Mariotti, il segretario della Cgil Mario Bravi e la renziana Ramona Furiani.

Twitter @DanieleBovi

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.