Andrea Cavicchioli

«Regione e Comune trovino la strada per l’attivazione dei laboratori di biotecnologie di Terni». Alza la voce il capogruppo del Pd, Andrea Cavicchioli, intervenuto sulla delicata vicenda per sollecitare l’individuazione di una soluzione da parte delle istituzioni locali, ma anche per annunciare la presentazioni di atti formali in sedi istituzionali e politiche al fine di sbloccare l’impasse.

Laboratori di biotecnologia a Terni In una nota il democratico di Terni non manca di ricordare il contenzioso giudiziario pendente in varie sedi e relativo al cado del Polo di Genomica in Umbria «ma – scrive – Comune e Regione hanno il dovere di affrontare con determinazione i temi della ricerca sulla base dei percorsi a suo tempo predisposti e degli obiettivi concertati con l’Università di Perugia». In particolare, Cavicchioli bolla come «inaccettabile l’assenza di risposte concrete per l’attivazione dei laboratori per i quali – mette in chiaro – sono state investite risorse rilevanti e che sarebbero attualmente operativi sotto tutti i profili per portare avanti i progetti che erano stati condivisi con Comune, Regione, Università di Perugia, Polo di Genomica, tra i quali vi era quello che riguarda la sconfitta della malaria, che sta ottenendo riconoscimenti significativi».

Cavicchioli: «Aprire confronto con Unipg» In questo il capogruppo Pd in consiglio comunale giudica «assolutamente essenziale un’iniziativa congiunta del Comune e Regione nei confronti dell’Università di Perugia, ispirata da un’approccio costruttivo e nel contempo dalla necessità ineludibile di avere risposte chiare per la ricerca e per la didattica, tenendo conto della presenza strutturale dell’Ateneo perugino nel Ternano, frutto anche di accordi col ministero competente, ma anche dei progetti già condivisi che non possono essere accantonati senza peraltro indicare alternative credibili e delle opportunità di intercettare finanziamenti». Cavicchioli conclude annunciando la presentazione di atti formali «per sollecitare il confronto e definire in tempi rapidi e nel rispetto dei ruoli una cornice di certezza per la ricerca e la presenza nel territorio dell’Università, che per quanto riguarda la città di Terni costituiscono elementi di notevole importanza anche in considerazione degli apporti finanziari e dell’impegno che l’intera comunità ha in maniera costante assicurato per questi settori».

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