«La tendenza riguardo gli incidenti sul lavoro in Umbria e’ in decremento: i dati Inail riferiti al periodo 2008-2009 quantificano una riduzione degli infortuni sul lavoro del meno 10,6%». Ha risposto così la presidente della Regione Catiuscia Marini all’interrogazione del consigliere Maria Rosi (Pdl) nel corso del question time in consiglio regionale.
Numeri e impegni Rosi chiedeva di conoscere gli interventi della Giunta «per far sì che si riduca drasticamente la percentuale di infortuni sul lavoro nella nostra regione». «La Giunta regionale – ha detto Marini – ha attivato il Piano di prevenzione 2010-2012 per la sicurezza sul lavoro e le Asl umbre hanno effettuato 5.464 sopralluoghi, intervenendo su oltre 3.500 aziende, riuscendo a coprire il 9% delle imprese con dipendenti presenti sul nostro territorio, vale a dire una percentuale anche maggiore di quella prevista dal Patto per la salute stipulato tra le Regioni e il Governo, che stabiliva di operare sul 5%».
Prevenzione «Accanto agli elementi statistici – ha aggiunto Marini – sono importanti gli obiettivi fissati dal Piano regionale per la prevenzione 2010-2012, che prevede azioni mirate nel campo degli agricoltori e nel campo delle grandi opere infrastrutturali. Altro settore compreso nel piano triennale della Regione – ha concluso – prevede la lotta ai rischi di danni da esposizione a sostanze cancerogene o agenti fisici, chimici e biologici pericolosi».
Rosi ha «accolto con soddisfazione» la documentazione scritta che la presidente della Regione le ha messo a disposizione ed ha annunciato un «attento monitoraggio» sui dati forniti in Aula.

