
di Daniele Bovi
Dopo giorni di tempesta, nella città dei Ceri torna il sereno. Con una conferenza stampa che si è tenuta mercoledì pomeriggio infatti i rifondatori, insieme al Pd, hanno annunciato di aver seppellito l’ascia di guerra e che alle amministrative del 22 e 23 maggio il centrosinistra ci andrà unito. A Maria Cristina Ercoli, prosindaco di Rifondazione comunista in una delle città più rosse d’Italia, andrà la carica di vicesindaco. Al Prc poi, che dopo le primarie perse dieci giorni fa aveva minacciato di correre da solo denunciando «inquinamenti» da parte di molti elettori del centrodestra, andrà un’altra delega di peso come l’Ambiente.
Profilo alternativo al centrodestra «Abbiamo riportato la necessità condivisa da parte di tutti – dice a Umbria24.it il piedino Diego Guerrini, 31enne candidato sindaco del centrosinistra – di avere un profilo del centrosinistra unito con caratteristiche e priorità programmatiche totalmente alternative al centrodestra. In particolare – prosegue – per quanto riguarda le tematiche ambientali, la salvaguardia del territorio e la necessità di revisione del piano regolatore in un’ottica sostenibile». Per quanto riguarda un’altra delega assai pesante, ossia quella all’Urbanistica, Guerrini smentisce che sia già in mano al Prc. Prima, dice, bisogna pesarsi e quindi tutto è congelato in attesa del 22 e 23 maggio.
Guerrini: riconosciuto il peso del Prc «Sull’urbanistica le scelte verranno fatte tramite una cabina di regia. Io però voglio riconoscere l’importanza di tutti i membri della coalizione. Da parte mia – spiega sempre Guerrini – c’è stato un naturale riconoscimento naturale del peso di Rifondazione comunista come elemento che caratterizza la coalizione. Oltre al vicesindaco perciò Rifondazione comunista avrà le deleghe all’Ambiente. Da parte mia non c’è di certo arroganza».

vergognoso………………