Gubbio in lutto per la morte di Giovanni Bellini: 87 anni, storico esponente del Partito comunista e poi del Prc, è stato alla fine del suo percorso politico anche tra i fondatori di Sinistra e libertà nella sua città. Punto di riferimento della sinistra cittadina, ha ricoperto la carica di consigliere comunale, presidente della Comunità montana e sindaco di Scheggia. La città lo ricorda come uomo del dialogo, attento ai più deboli e con una grande attenzione per le tematiche dei diritti civili. Alla figlia, Catia Doriana, morta nel 2013, era stato dedicato il primo centro antiviolenza aperto a Perugia. I funerali si sono già svolti e a dare la notizia della morte di Bellini sono stati, nelle scorse ore, i familiari. «Rifondazione comunista dell’Umbria – dice il segretario regionale del partito Enrico Flamini in una nota – piange la scomparsa del compagno Giovanni Bellini. Vogliamo ricordare il dirigente politico, l’amministratore, l’uomo, il compagno gentile e sempre disponibile. Vogliamo anche ricordare l’importante contributo del compagno Bellini sul piano politico e amministrativo per la sua città, Gubbio, e per l’Umbria intera. La sua storia politica e intellettuale, il suo lavoro costante per le ragioni della sinistra, la sua passione rappresentano un grande patrimonio. Esprimiamo a tutta la famiglia il nostro più sentito cordoglio».
Gubbio, muore a 87 anni Giovanni Bellini: «Ha dato grande contributo alla città e a tutta l’Umbria»
