di D.B.
Luca Zaia sempre in testa alla classifica, il sardo Christian Solinas ultimo e Donatella Tesei che passa dalla quintultima alla quartultima posizione. Sono questi alcuni dei dati contenuti nell’ultima rilevazione di Swg a proposito del gradimento dei presidenti di Regione. Il sondaggio è stato condotto su un campione di 10.899 persone nel periodo marzo-maggio. Nel complesso c’è un generale arretramento rispetto a un anno fa per tutti i presidenti: gli unici segni più, infatti, riguardano Michele Emiliano (Puglia) e Vito Bardi (Basilicata).
Il podio Nessuna novità invece per quanto riguarda la testa della classifica. In testa c’è sempre il veneto Luca Zaia con un gradimento sul suo operato pari al 69 per cento, tre punti in meno rispetto al 2022, mentre in seconda posizione c’è l’emiliano Stefano Bonaccini col 64 per cento (-7 per cento); a completare il podio il friulano Massiliano Fedriga, stabile al 64 per cento.
Gli altri Più staccati tutti gli altri, a partire dal campano Vincenzo De Luca con il 49 per cento, in calo di sei punti rispetto a un anno fa. Quanto a Tesei, nel 2022 Swg segnalava un calo di otto punti (dal 43 al 35 per cento), mentre quest’anno secondo il sondaggio la flessione, che fa scivolare la presidente umbra al quartultimo posto, è di altri tre punti. Di seguito tutti risultati del 2023 e la differenza con lo scorso anno.
Zaia (Veneto) 69%, -3%
Bonaccini (Emilia Romagna) 64%, -7%
Fedriga (Friuli Venezia Giulia) 64%, =
De Luca (Campania) 49%, -6%
Cirio (Piemonte) 46%, -3%
Occhiuto (Calabria) 45%, =
Acquaroli (Marche) 40%, -4%
Fontana (Lombardia) 40%, -3%
Giani (Toscana) 40%, -2%
Toti (Liguria) 39%, -5%
Emiliano (Puglia) 36%, +3%
Marsilio (Abruzzo) 35%, -1%
Bardi (Basilicata) 33%, +6%
Tesei (Umbria) 32%, -3%
Rocca (Lazio) 30% (nuovo presidente)
Schifani (Sicilia) 26% (nuovo presidente)
Solinas (Sardegna) 20%, -8%
