di Daniele Bovi
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Cercasi presidenti di Gesenu e Sviluppumbria. Comune di Perugia e Regione Umbria procederanno infatti con due avvisi pubblici per trovare chi mettere al posto di Calogero Alessi e del presidente di Gesenu Graziano Antonielli. Una procedura non scontata nel caso dell’agenzia di cui palazzo Donini detiene il 92% e approvata nel corso della seduta di giunta di lunedì. La nomina, che dovrebbe essere fatta entro giugno, spetta infatti al consiglio di amministrazione tra i membri designati dalla giunta regionale. L’ultima parola spetta sempre all’esecutivo di palazzo Donini ma questa volta una selezione dei candidati verrà fatta attraverso una procedura pubblica.
I requisiti Chi vorrà farsi avanti dovrà avere un «adeguato background formativo e professionale» e, in particolare, una laurea (conseguita con il vecchio o con il nuovo ordinamento) in materie economiche, giuridiche o sociologiche; buona conoscenza della lingua inglese parlata e scritta; esperienza professionale in posizione dirigenziale presso agenzie, società e/o organismi deputati a supportare l’attuazione delle politiche di sviluppo locale e per l’innovazione, oppure presso università, istituzioni di ricerca socio-economica e/o territoriale, o in pubbliche amministrazioni con mansioni attinenti la programmazione economica, le politiche industriali e per l’innovazione, le politiche di sviluppo locale.
Esperienza di direzione Sarà anche considerata l’esperienza di direzione presso aziende private operanti nel settore industriale o dei servizi destinabili alla vendita, nonché presso istituzioni di ricerca socio-economica e/o territoriale. Sarà equiparabile alle altre esperienze anche l’attività di insegnamento quale docente ordinario o associato presso istituzioni universitarie pubbliche o private. Tra gli altri requisiti richiesti ci sono anche l’aver svolto una o più esperienze lavorative o di ricerca presso enti pubblici, organismi o aziende, università o enti di ricerca estere, come pure presso istituzioni dell’Unione europea; il possesso di titoli attestanti la frequenza di corsi post-laurea in tematiche attinenti la programmazione economica e/o territoriale, le politiche industriali e lo sviluppo locale e la conoscenza di ulteriori lingue straniere.
Marini: assoluta trasparenza Commentando l’approvazione dell’atto in giunta, la presidente Catiuscia Marini scrive in una nota che «lo facciamo perché vogliamo fare questa scelta nella più assoluta trasparenza e perché vogliamo dare a Sviluppumbia un presidente di assoluta capacità e competenze. E’ una scelta molto importante visto che si tratta della Società per azioni che si occupa di significative politiche di sviluppo regionale».
Gesenu Obbligata invece la strada del Comune di Perugia dopo la recente approvazione del regolamento sulle nomine nelle partecipate. Regolamento dove è scritto all’articolo uno che «sessanta giorni prima della scadenza entro cui il Sindaco deve provvedere, a norma di legge, di statuto o di regolamento, a nomine o designazioni di rappresentanti del Comune presso enti, aziende, ancorché consortili, istituzioni e società partecipate, è data adeguata pubblicità degli incarichi da affidare e delle loro caratteristiche». Il compenso, come si può leggere nell’avviso, nel caso di Gesenu ammonta a 52 mila euro lordi annui e 12.880, sempre lordi annui, per ciascun membro del consiglio di amministrazione.
I requisiti Come si può leggere nell’avviso i requisti presi in considerazione saranno «competenza tecnica, giuridica o amministrativa speciale ed adeguata alle specifiche caratteristiche della carica. A tal fine, i rappresentanti sono scelti considerando le qualità professionali e le competenze risultanti da titoli di studio, incarichi professionali, incarichi accademici e in istituzioni di ricerca, pubblicazioni, esperienza amministrativa o di direzione di strutture pubbliche e private, impegno sociale e civile». Per inoltrare le domande c’è tempo fino al 20 maggio.
