di M. To.
Sono stati circa 700, i seggi sparsi in tutta Italia nei quali si è votato per le primarie, organizzate da Fratelli d’Italia, per votare il presidente nazionale, ma anche per la scelta del simbolo.
Le primarie Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alfredo De Sio, definisce le primarie un «evento storico, in cui tutti i cittadini che vorranno partecipare con noi alla scelta della classe dirigente e soprattutto a stabilire quale tra i simboli presenti sulla scheda di votazione possa rappresentare meglio la sintesi del percorso di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale, potranno farlo liberamente».
L’incontro Ed è stato proprio De Sio ad accogliere, al seggio allestito in un albergo cittadino, il leader de La Destra, Francesco Storace, che era in città per una manifestazione e che ha approfittato dell’occasione per un gesto, dalla forte valenza simbolica, e che potrebbe segnare un passaggio importante: il voto alle primarie.
Storace «Dobbiamo provare a rifare Alleanza nazionale. E se le primarie di Fdi ce ne daranno l’opportunità facendo prevalere il simbolo più votato da milioni di uomini e donne di destra nella nostra storia, sarà un grande passo in avanti», dice Francesco Storace, secondo il quale questo «è un momento che può essere storico, lo comprendano i militanti e i simpatizzanti di tutti i movimenti che vogliono continuare a dichiararsi orgogliosamente di destra».
Il voto Anche per questo, domenica pomeriggio, prima della manifestazione che La Destra ha organizzato a Terni, «mi sono recato ad uno dei seggi nella città umbra. Ho scelto il simbolo con cura, il terzo da sinistra scendendo o il secondo a sinistra salendo, e ci ho tracciato sopra una bella croce, come ai vecchi tempi».
