Non ci sta l’assessore regionale uscente Silvano Rometti, candidato al consiglio regionale, a sentir parlare di mancate manutenzioni e assenza di un progetto di valorizzazione sul tracciato dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia intorno al quale, in ogni caso, vanno ancora sciolti i nodi per il completamento e la gestione.
Rometti si difende su ex ferrovia Spoleto-Norcia A spingere l’assessore a mettere in fila una serie di precisazioni sono state le parole pronunciata dal presidente dell’Mtb club Luca Ministrini e pure di Tullia Tulli del Consorzio Umbria bike in occasione della presentazione della gara di enduro in mountain bike attesa sul suggestivo tracciato il prossimo due giorni: «Stupiscono non poco le affermazioni di Mtb club e Umbria bike, assai approssimative, poco esplicative e venate da strumentalizzazioni preelettorali. L’ex ferrovia – dice Rometti – è un itinerario recuperato alla fruizione con notevole impegno pubblico, in tempi di grave crisi economica generale, proprio per il valore futuro del percorso nella nuova offerta turistica (slow tourism, green ways) che l’ente regionale gli ha sempre riconosciuto».
Avviata progettazione 7 km tra Casale Volpetti-Serravalle E poi: «Nel convegno del 16 aprile all’Albornoz – prosegue l’assessore uscente – abbiamo annunciato tutti gli interventi per il completamento del tracciato spiegando come gli uffici regionali, dopo attenta verifica dei tratti ancora esistenti della vecchia ferrovia, hanno stilato una scheda di fattibilità utile all’avvio della progettazione per circa sette chilometri mancanti, da Casale Volpetti a Serravalle di Norcia, sottolineando anche come, tramite i finanziamenti della nuova programmazione 2014-2020, potrà essere ultimato il recupero dell’intera vecchia ferrovia, che rappresenterà un asse fondamentale della rete di mobilità ecologica dell’Umbria».
Nodo gestione A Rometti non sfugge, inoltre, di ricordare il tavolo in Regione dello scorso 20 marzo intorno al quale si accomodarono tutti i rappresentanti dei Comuni attraversati dal suggestivo itinerario, Umbria mobilità e alcune associazioni turistiche «tra cui – evidenza il socialista – anche l’Mtb club Spoleto». Il summit ha rappresentato il punto di partenza di un percorso che dovrebbe portare alla definizione di modello pubblico-privato di gestione della Spoleto-Norcia che per il momento, però, è ancora lontano dal prendere forma. E finché il nodo non sarà passato al pettine, si continuerà a tamponare il fronte delle manutenzioni ordinarie di cui necessita l’ex ferrovia, immersa nei boschi, mentre difficilmente si riuscirà a mettere in campo una strategia di promozione e sviluppo dell’itinerario amatissimo non solo Umbria.
Tratto Piedipaterno-Borgo Cerreto pronto entro fine 2015 Nella nota l’assessore conclude: «Il tratto Piedipaterno-Borgo Cerreto non è mai stato aperto al pubblico, in quanto ai lavori di posa della fibra ottica recentemente terminati, sono seguiti dei fenomeni franosi oggetto di lavori di consolidamento, per motivi di sicurezza ricordo quindi che il tratto in questione è attualmente interdetto al transito sia pedonale che ciclabile con gli interventi programmati che dovrebbero ragionevolmente essere completati entro la fine del 2015, mentre per i rami caduti sul tracciato sono in corso, a cura di Umbria Mobilità, le normali attività di rimozione».
