Tajani (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

Niente stretta di mano tra il ministro agli Affari europei Paolo Savona e il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. Era atteso a Foligno, nell’ambito della 26esima conferenza di Nemetria, quest’anno dedicata a Etica ed economia, il confronto tra Savona e Tajani che, però, a Palazzo Trinci non si sono neanche incrociati, col ministro che se ne è andato pochi minuti prima dell’arrivo di Tajani, dopo aver tenuto il suo discorso conclusivo.

Savona a Foligno: «Governo ha scelto di dare più peso ad etica» In particolare Savona alla conferenza di Nemetria, di cui è anche presidente del comitato scientifico, ha detto che «la gente è insoddisfatta del peso eccessivo dato all’economia e del peso scarso dato all’etica. E’ in corso un riequilibrio: la scelta fatta dal governo è di dare più peso all’etica, cioè allo sviluppo dell’occupazione giovanile e al sostegno alla povertà». In questo senso il ministro è andato avanti dicendosi «convinto che la società debba proteggere le fasce deboli – ha sottolineato – chi appartiene al gruppo dirigente sa difendersi dalle difficoltà, ma se abbiamo raggiunto 5 milioni di poveri significa che c’è gente che non ha questo tipo di capacità». E ancora su etica ed economia: «La gente si sta allontanando dall’Europa e il problema non riguarda solo l’Italia, ma riguarda il ribaltamento tra le istanze economiche e di stabilizzazione monetaria rispetto alle istanze etiche. Nel trattato, in apertura, le istanze etiche sono dominanti e l’articolo 3 fa una lunga lista in cui indica che l’Unione europea deve proteggere la piena occupazione, lo stato del benessere, le donne, i bambini, l’ecologia, l’ambiente. Questa lunga lista è il motivo per cui tutti erano entusiasti di questa iniziativa, ma poi la soddisfazione di queste istanze non è stata sufficiente».

Tajani: «Manovra distrugge i risparmi degli italiani» Di là dalla barrica il presidente Tajani, durissimo col governo, perché «se le borse continuano a cadere e aumenta lo spread, la colpa è soltanto di questo governo, di chi ha presentato una manovra che non ha un punto a favore della crescita», ma che «distrugge i pochi risparmi degli italiani. Se ne devono assumere tutte le loro responsabilità – è andato avanti – così si crea un danno ai risparmi degli italiani». A Foligno, poi, Tajani ha anche detto che  «quello che sta facendo questo Governo – ha aggiunto – è esattamente contrario a ogni etica: mi auguro che l’esperienza di questo governo finisca il prima possibile, è un governo contro natura dove Lega e M5S stanno facendo un gran pasticcio ai danni degli italiani». Nel primo pomeriggio era stato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, sempre nell’ambito della 26esima conferenza di Nemetria, a dire che «il debito pubblico italiano va comprato perché l’Italia è competitiva ed efficiente, non dobbiamo chiedere cortesie a nessuno», rispondendo a una domanda sulla proposta di Putin di acquistare titoli di Stato italiani: «L’Italia deve essere nazione aperta a tutti perché esportiamo nel mondo – ha spiegato Boccia – altra cosa è andare a chiedere cortesie ad altri Paesi per comprare debito pubblico italiano».

@chilodice

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