«Possibili incompatibilità e conflitti di interesse all’interno della giunta municipale guidata da Stefano Bandecchi». Questo è l’oggetto dell’esposto presentato venerdì al Prefetto di Terni e al ministro dell’Interno da alcuni rappresentanti politici dell’opposizione. L’esposto conta già 71 primi firmatari e la prossima fase – fanno sapere in una nota stampa i promotori – vedrà la trasformazione dell’istanza in una petizione popolare. Nei prossimi giorni, intanto, è previsto un incontro con il Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, per approfondire le ragioni del ricorso e «sollecitare risposte urgenti in merito alla legittimità delle cariche citate».
Nel mirino finiscono, oltre il sindaco di Terni, anche due componenti della giunta municipale per conflitti di interesse. Stefano Bandecchi in quanto presidente della Ternana Woman, società proprietaria del terreno destinato alla clinica privata prevista nel progetto di riqualificazione dello stadio. Il vicesindaco, Paolo Tagliavento, in qualità di amministratore unico della Pala Ternana Eventi e l’assessore Sergio Anibaldi, che presiede il consiglio d’amministrazione della Corso del Popolo Immobiliare ed è consigliere della Palaterni, entrambe legate al Comune da convenzioni di project financing e contestualmente in contenzioso con l’ente. All’iniziativa hanno preso parte gli onorevoli Zaratti e Mari, il consigliere regionale Fabrizio Ricci, Sinistra Italiana Umbria, Europa Verde Umbria, il referente territoriale del M5S, la sezione provinciale di Rifondazione comunista e Vas Terni.
L’esposto:
