di Elle Biscarini
«Un grande attestato di fiducia da parte dei cittadini». Questo il primo commento di Letizia Michelini, che si riconferma sindaca di Monte Santa Maria Tiberina, con quasi l’80 percento delle preferenze.
Tutti i dati «Devo ringraziare – continua Michelini – anche la grande determinazione di tutti i consiglieri che hanno lavorato instancabilmente per questo risultato, senza di loro non ce l’avremmo mai fatta». Solo 975 gli aventi diritto al voto nel piccolissimo comune dell’Alto Tevere, di cui 679 i votanti (affluenza al 69,64 per cento). La lista della prima cittadina rieletta, Un impegno comune, ha guadagnato 526 voti (78,62 per cento), corrispondenti a sette seggi in consiglio comunale. Una corsa che avrebbe potuto essere in solitaria se all’ultimo minuto il centrodestra non avesse presentato il proprio candidato. Tuttavia, il suo avversario, Francesco Algeri Rignanese, con la lista Uniti per cambiare, si è fermato a 143 voti (21,38 percento), che valgono tre seggi in consiglio. Solo quattro le schede bianche e sei le nulle.
Programmi futuri Su cosa fare da domani, la sindaca Michelini ha le idee chiare: «Abbiamo tanti progetti in cantiere. Ci aspettano grandi sfide, in particolare quelle legate al cambiamento climatico, come la scarsità d’acqua e lo sviluppo delle comunità energetiche. Avremo da fare, ma non ci spaventa il lavoro».
