di D.B.
Quella che sembrava solo un’ipotesi, della quale molto si è parlato in questi giorni, sembra ora trasformarsi in realtà: in un emendamento alla manovra depositato in commissione si parla infatti di «election day» per le elezioni amministrative e regionali del prossimo anno. In questo modo le prime invece che l’ultima domenica di marzo, si terrebbero a maggio, probabilmente il 17. «Per il 2015 – è scritto nella relazione tecnica – sarebbe possibile accorpare in un turno elettorale unico le elezioni locali e quelle dei sei consigli regionali da rinnovare». Secondo i proponenti questo emendamento ha come come scopo quello «di rendere più ampia la possibilità, anche di risparmio perseguita dalla norma sull’election day con un’integrazione che riguarda la durata dei consigli regionali. In questo modo – si legge – sarebbe possibile convocare le elezioni regionali anche nei due mesi successivi alla scadenza del quinquennio».
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