di M.R.
Un passato da maestra di scuola elementare, oggi mamma, nonna e pure bisnonna, a 98 anni da compiere il prossimo ottobre, Giulia Biagetti ha tutta l’intenzione di onorare fino al suo ultimo giorno di vita il suo diritto al voto. Temporaneamente fuori Terni, con la famiglia nella casa di Amelia, ha già chiesto da alcuni giorni di essere accompagnata domenica mattina in macchina fino al seggio di appartenenza, quello della scuola Anita Garibaldi, all’interno della Ztl ternana.
Curiosità senza fine Nonna Giulia sa che il suo voto conta e non solo non vuole rinunciare a esprimere la propria preferenza per il prossimo sindaco di Terni, ma a Umbria24 affida il suo appello rivolto tanto ai coetanei quanto ai più giovani: «Andate a votare! Non lasciate che siano gli altri a scegliere per voi». Un messaggio che implicitamente include anche l’invito a informarsi e studiare per esercitare un voto consapevole. Giulia, anche adesso che la vista e l’udito non sono più quelli di un tempo, è curiosa come una bambina: legge, guarda la tv e discute coi nipoti di quello che passa il notiziario, soprattutto politica.
Casa Biagetti Originaria di Acquasparta, Giulia da bambina ha vissuto in quella villa Biagetti recentemente confiscata alla Mafia; lei, come del resto l’intero paese, deve molto a suo padre, il geometra Angelo Biagetti, appassionato del territorio e studioso, che ha lasciato numerosi scritti e al quale sono dedicati alcuni luoghi simbolo di quel comune. Di sicuro anche lui, fosse ancora in vita, inviterebbe i ternani a votare.
