Termineranno a novembre i lavori sul viadotto Fornello, il che dovrebbe porre fine alla deviazione che costringe gli utenti della E45 al tratto fuori superstrada di Canili. Lo ha detto il sottosegretario Bartolomeo Giachino alla Camera rispondendo a un’interrogazione del deputato tifernate Walter Verini.
In risposta all’interrogazione firmata anche da altri parlamentari umbri come Bocci, Gozi, Sereni e Trappolino, ma anche emiliano-romagnoli e toscani, marchigiani e del Nordest, il sottosegretario alle infrastrutture e trasporti Bartolomeo Giachino, dopo aver dato atto a Verini che si tratta di un’arteria di grande importanza strategica per il Paese, ha riferito che i lavori di maggior impatto saranno terminati entro novembre. In particolare, premettendo che si tratta di un tratto che necessita continui interventi ed adeguamenti del manto stradale e che, a partire dal 2008, sono in corso lavori di manutenzione straordinaria finalizzati all’adeguamento delle sovrastrutture, dei viadotti e delle gallerie, ha tenuto a precisare le criticità presenti.
«Gli interventi più significativi sulla E45 – ha dichiarato Giachino – sono quelli nel tratto Verghereto-Cesena e riguardano la ristrutturazione del viadotto Fornello (che obbliga alla deviazione sulla statale in direzione Canili), nel corso della quale si sono registrati i maggiori ritardi, dovuti perlopiù alle difficoltà incontrate in fase di demolizione degli impalcanti esistenti, ad un’altezza di 38 metri da terra». Secondo il sottosegretario «le maestranze sono impiegate attualmente nella fase di ricostruzione che terminerà entro fine novembre e che darà l’avvio ai lavori nella zona nord dello stesso». «In questo caso – ha spiegato Giachino – le opere saranno invece meno impattanti per il traffico che verrà gestito con un semplice doppio senso di marcia fino a fine lavori». Per la conclusione del cantiere tra Bagno di Romagna e San Piero in Bagno, è stato detto, si dovrà aspettare fino a settembre, mentre quelli di minore entità saranno ultimati entro la fine di luglio. Il Governo inoltre, rispondendo al Pd, ha assicurato che «per i ritardi non giustificabili saranno applicate le relative panali».
In sede di replica, Verini ha preso atto che «l’iniziativa intrapresa dal Pd è stata utile per portare a conoscenza dei cittadini l’effettivo stato di avanzamento dei lavori e le cause dei ritardi». Verini però si è detto scettico «che le date indicate saranno rispettate così come non lo sono state in passato. Per questo – ha concluso i deputato umbro – il Pd assicura una stretta vigilanza sulla questione e chiede garanzie al Governo e all’Anas sul rispetto del cronoprogamma indicato oltre a provvedere ad un’informativa pubblica rivolta ai cittadini e alle istituzioni interessate su possibili ulteriori ritardi».

