Non è passata la mozione del centrodestra umbro per «iniziative urgenti di contrasto alle droghe e alle dipendenze, con particolare riferimento alle cosiddette ‘droghe leggere’ quali potenziale via di accesso alle sostanze più pesanti». Il consiglio regionale ha bocciato l’iniziativa di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Tesei presidente-Umbria civica che con Laura Pernazza, giovedì mattina, ha portato in aula un documento che associa, mettendolo in correlazione, il problema della dipendenze di droghe pesanti al consumo di hashish e marijuana. La mozione, che chiedeva anche di rifinanziare la Giornata regionale contro la droga, è stata bocciata coi dieci voti contrari dei consiglieri di centrosinistra Pd, M5s e Avs.
A illustrare l’atto di indirizzo in aula è stata Laura Pernazza (Forza Italia) spiegando che l’intento è «predisporre un costante monitoraggio del fenomeno delle droghe e delle dipendenze, in collaborazione con le autorità competenti, al fine di aggiornare e migliorare gli interventi su base territoriale. Elaborare un piano regionale di intervento, in sinergia con le forze dell’ordine, il sistema sanitario, le comunità di recupero, Comuni, Province e istituti scolastici di ogni ordine e grado mirato alla prevenzione e al contrasto dell’uso di droghe, includendo specifiche azioni per combattere il consumo di droghe leggere quale via d’accesso alle sostanze più pesanti. Istituire tavoli tecnici e consultivi con esperti del settore, istituzioni locali e rappresentanti delle associazioni, per definire strategie efficaci, condivise e monitorabili nel tempo».
