Un solo palco per tutta la maggioranza di governo. È la prima volta. A lanciare l’invito è Luigi di Maio, in Umbria per iniziative elettorali. E proprio l’Umbria (venerdì alle 11 presso l’auditorium San Domenico di Narni) sarà il luogo dell’iniziativa ufficialmente per illustrare la manovra finanziaria ma, di fatto, per chiudere la campagna a sostegno di Vincenzo Bianconi. E, infatti, a declinare l’invito è Renzi perché, fa sapere, «Italia viva non è candidata».
L’invito di Di Maio «Stiamo lavorando in queste ore per un evento domani in Umbria con tutti i rappresentanti di questa coalizione di governo, per spiegare la manovra». Il capo politico del M5s Luigi Di Maio lancia la notiz8ia, a margine di una visita al cantiere della Terni-Rieti. «Inviteremo – aggiunge – anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte insieme al segretario del Pd Nicola Zingaretti, al ministro della Salute Roberto Speranza e a chi vorrà partecipare. Anche Italia Viva, se vorrà». Sarebbe la prima uscita pubblica di tutta la maggioranza di governo unita. Servirà per «spiegare nei dettagli questa manovra, che mantiene la promessa di non aumentare l’Iva, abolisce il super ticket in sanità, istituisce un assegno unico per le famiglie che fanno figli e abbassa il cuneo fiscale».
Sì di Zingaretti e Conte E arriva la prima adesione, quella di Zingaretti. «C’è una manovra coraggiosa che può iniziare a costruire speranze – dichiara il segretario del Pd – è un valore e va raccontato perché l’Italia ha bisogno di ricostruire fiducia nel futuro». Ci sarà anche il presidente del consiglio Giuseppe Conte («Vado a spiegare il decreto terremoto»), così come il ministro della Salute Roberto Speranza. Non parteciperà, invece, Italia Viva. «Noi – si fa trapelare – non siamo candidati in Umbria».
Salvini: «Voto è politico» «Va benissimo. Vuol dire che anche loro hanno capito che quello di domenica è un voto politico». Così il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta l’iniziativa di Narni.
