Gli uffici del Comune (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Nel giorno in cui partiti e liste civiche tornano a riunirsi a Perugia per cercare di costruire una coalizione di centrosinistra, Rifondazione comunista si tira fuori. La federazione provinciale infatti in una nota spiega che l’obiettivo è quello di dare vita a una «coalizione di cittadinanza, popolare e alternativa all’intero quadro politico, centrosinistra, centrodestra e M5s». Ecco perché dal Prc – che nei giorni scorsi si è sfilato dal progetto di Potere al popolo – arriva un appello «a tutte le forze politiche, sociali, associative della sinistra» allo scopo di dare vita a un progetto alternativa. Il dato certo è che si tratta di una presa di posizione coerente con la linea politica uscita dall’ultimo congresso nazionale di Rifondazione, che si è tenuto a Spoleto.

CENTROSINISTRA ‘CIVICO’ PER SFIDARE ROMIZI

Soggetto unitario Nel documento conclusivo si parla infatti della volontà di costruire «un soggetto unitario della sinistra antiliberista che raccolga il complesso delle forze sociali, culturali e politiche che si pongono sul terreno dell’alternativa alle politiche liberiste, dunque alternativo al Pd ed ai socialisti europei». Insieme alla galassia di sigle in campo, da Sinistra italiana a Possibile, dalla Sinistra per Perugia al Partito comunista e non solo, Rifondazione (per numerose consiliature un perno del centrosinistra che ha governato a lungo Perugia) potrebbe dare vita a una lista unica o a una coalizione con un proprio candidato sindaco; il percorso però è ancora tutto da costruire e nei prossimi giorni sarà chiesto un incontro a tutte le diverse realtà. «Siamo consapevoli – dicono – delle difficoltà. Perugia è oggi davvero una città senza governo e opposizione: le periferie, come il centro, stanno morendo e affogando nei centri commerciali, c’è un problema urbanistico gigantesco, aumentano disoccupazione e povertà».

VIDEO – GIUBILEI: «IO CANDIDATO? VEDIAMO»

Un’altra Perugia Il Prc vorrebbe una città in grado di «riappropriarsi fino in fondo del suo ruolo di città capoluogo di Regione e tornare ad essere punto di riferimento per politiche del lavoro, sociali e culturali all’altezza dei problemi attuali. In questo senso – spiegano – proponiamo di costruire da subito una coalizione tra soggettività politiche della sinistra e movimenti sociali, un processo largo, democratico e plurale che aggreghi un complesso di forze. Proviamo a farlo stando insieme sui contenuti e su proposte di governo per la città, proviamo a farlo con il contributo di tutte e tutti e con nuovi protagonisti. Noi pensiamo a una Perugia in comune, ad un’altra Perugia, una città che guardi all’Europa come orizzonte minimo per la costruzione di un nuovo modello di solidarietà, cooperazione, sviluppo e partecipazione».

FONTIVEGGE, L’ASSEMBLEA DI ANIMA CIVICA

Il centrosinistra Mercoledì sera invece, a una settimana dal primo incontro, al circolo Arci di Sant’Erminio ci sarà il secondo conclave dell’ipotetica coalizione di centrosinistra. Intorno al tavolo, per il momento, ci sono Pd, Anima civica, Radicali, spezzoni di LeU, il Psi e la formazione che ruota intorno a Massimo Monni. In serata si approfondiranno i punti programmatici mentre sullo sfondo rimane il giornalista del Tg3 Giuliano Giubilei, al momento il candidato sindaco più quotato; tutti temi che venerdì sera saranno al centro dell’assemblea comunale del Partito democratico. Che sia o no Giubilei, l’obiettivo è quello di arrivare a scegliere una figura entro novembre, possibilmente esterna al Pd con lo scopo di evitare ulteriore divisioni tra i dem, compattare il più possibile i potenziali alleati e lanciare all’esterno un messaggio di apertura in un momento di debolezza per il Pd.

Lega-Romizi Sull’altro fronte invece, giovedì arriverà in Umbria il sottosegretario all’Interno Stefano Candiani, tra i fedelissimi del «Capitano» Matteo Salvini e a lungo commissario della Lega in Umbria. Il primo appuntamento sarà alle 18 al comando provinciale dei vigili del fuoco, mentre alle 20 insieme a tutti gli altri parlamentari eletti in Umbria Candiani incontrerà il sindaco Andrea Romizi. Sul tavolo, ovviamente, anche le amministrative di primavera: il sostegno dei leghisti al sindaco è ormai cosa fatta e se i salviniani confermeranno anche a Perugia le percentuali che gli vengono attribuite dai sondaggi, gli equilibri politici di un ipotetico Romizi bis cambierebbero in modo notevole. Venerdì, invece, Candiani incontrerà i residenti del quartiere di Fontivegge.

Twitter @DanieleBovi

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