Il consiglio regionale (foto F.Troccoli)

Dal consorzio di produttori agricoli della provincia di Perugia a Umbria Jazz; da Sviluppumbria al Parco tecnologico agroalimentare. Nella seduta di giovedì che ha segnato la ripresa dei lavori del consiglio regionale dopo la pausa estiva, l’assemblea oltre ad aver approvato il rendiconto finanziario 2014 della Regione, ha dato il via libera a un pacchetto di nomine che riguardano i membri, di spettanza regionale, dei collegi sindacali di diversi enti e aziende partecipate. Nel collegio sindacale del consorzio di produttori agricoli della provincia di Perugia per la difesa delle colture intensive è stata eletta Loredana Tosti (12 voti), in quello dei revisori dei conti della fondazione di partecipazione Umbria jazz sono stati nominati Giuseppe Innamorati (12 voti, presidente) e Laura Piazzoli (6 voti, componente).

Chi sono Nel Collegio sindacale di Sviluppumbria invece gli eletti sono Massimo Pannacci (12 voti, presidente), Fabrizio Vagnetti (6 voti, componente effettivo) e Alessandro Fedeli (12 voti, supplente). Quanto al collegio sindacale della società 3A Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria è stato eletto Alessandra Paolantoni (12 voti, presidente). Da ultimo all’interno del collegio dei revisori dei conti dell’azienda speciale Promocamera-Perugia sono stati eletti Giuseppe Siciliano (12 voti, componente effettivo) e Gianluca Gianbenedetti (9 voti, supplente).

Eletti L’aula poi ha approvato, con 19 voti favorevoli e l’astensione dei due consiglieri del Movimento 5 stelle, l’atto amministrativo di convalida dell’elezione dei consiglieri regionali dopo verificato l’insussistenza di cause di ineleggibilità o condizioni di incompatibilità. Il Movimento 5 Stelle ha motivato così l’astensione sul documento: «Sarebbe auspicabile per il futuro – ha detto il capogruppo pentastellato Andrea Liberati -, entro il termine più breve possibile, avere contezza delle posizioni individuali. Nel chiedere quindi massima trasparenza, invitiamo questa Assemblea a pubblicare tutto online, come stanno facendo altre Regioni».

Le sedute Un Liberati che mercoledì ha inviato una lettera all’ufficio di presidenza di palazzo Cesaroni, ai presidenti dei gruppi consiliari e a tutti i consiglieri regionali, per chiedere che l’assemblea legislativa venga regolarmente convocata almeno una volta a settimana, «stimolando così non solo l’attività di consiglieri lautamente remunerati, ma anche animando il confronto democratico. È irrinunciabile organizzare le sedute secondo il metodo della programmazione, con un calendario anche trimestrale, così come accade in altre Regioni

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.