di D.B.
Nessuna sorpresa sostanziale rispetto a quanto era stato ipotizzato nei giorni scorsi. A palazzo Cesaroni, sede del consiglio regionale, c’erano da sistemare le ultime caselle rimaste vuote, quelle dei presidenti delle quattro commissioni permanenti che si insedieranno ufficialmente martedì. Giovedì scadevano i termini per presentare le candidature da parte dei gruppi consiliari e i nomi, frutto di accordi all’interno del centrosinistra e all’interno del centrodestra, sono quelli circolati nei giorni scorsi: il Pd «proporrà e sosterrà» Andrea Smacchi (Pd), come presidente della Prima commissione (Affari istituzionali e comunitari); Giuseppe Biancarelli (Umbria più uguale) per la Seconda (Attività economiche e governo del territorio) e Attilio Solinas (Pd) per la Terza (Sanità e servizi sociali, un’ipotesi accreditata da qualche settimana).
LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO CONSIGLIO
M5S fuori Per il dem Eros Brega invece c’è la vicepresidenza del Comitato monitoraggio e vigilanza che, come consuetudine, spetta all’opposizione che ha candidato il forzista Raffaele Nevi. «Sui nominativi prescelti – spiega il Pd – si è registrato un ampio consenso delle parti politiche che compongono la coalizione della maggioranza di centrosinistra». Il M5S invece, che nelle scorse ore ha attaccato duramente la giunta, si tira fuori dalle nomine per il Comitato a causa dell’«inefficacia storica» di quest’ultimo e per le nomine che sono state fatte e che hanno individuato «protagonisti della logica ‘consociativo-spartitoria’ che ha connotato la politica umbra negli ultimi anni». Come concordato nei giorni scorsi tra i capigruppo e l’Ufficio di presidenza, le commissioni saranno composte da un minimo di quattro a un massimo di sette componenti e Liberati sarà membro della Seconda commissione mentre la collega del M5S Maria Grazia Carbonari della Prima e della Terza.
Linee programmatiche Consiglieri che tra qualche giorno, probabilmente a fine mese, ascolteranno in aula il discorso di Catiuscia Marini con il quale la presidente esporrà le linee programmatiche della legislatura. Un intervento con tutta probabilità molto centrato sui temi economici, in primis quello del lavoro e della ripresa economica, e su quelli sociali. La presidente in queste ore ha convocato una serie di incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali, delle organizzazioni sindacali e associazioni imprenditoriali e datoriali, «per svolgere – spiega la Regione in una nota – un confronto utile per la predisposizione delle linee programmatiche di legislatura». Primo round venerdì alle 9.30 alla Scuola umbra di amministrazione pubblica a Pila.
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